Molti ricorderanno il terrorista norvegese Behring Breivik che negli attentati del 2011 uccise 77 persone. Al suo ritorno in aula, oggi, ha riproposto il saluto nazista.

Si era dichiarato anti-multiculturalista, anti-marxista e anti-islamista, ma anche massone, fascista e nazionalsocialista, Anders Behring Breivik, il norvegese che nel 2011 compì da solo due atti terroristici di grandissima violenza.

Behring Breivik nel 2013 fu processato e sottoposto a 21 anni di reclusione, con ristrettezze che egli stesso aveva denunciato, come la costante lontananza da tutti gli altri detenuti, e la presenza di una barriera in sede di incontri con il proprio legale. Oggi, 10 gennaio 2017, si è riaperto il processo d’appello, richiesto per motivi opposti sia da lui che dallo Stato. Presentatosi nella palestra della prigione di Skien, allestita come un’Aula di tribunale, l’uomo ha fatto il saluto nazista. Resta pertanto sfacciatamente legato alle sue convinzioni politiche, le stesse che l’hanno portato a compiere una terribile strage.

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Ricordiamo che i suoi attentati, due diversi attuati nello stesso momento, sono avvenuti uno nella città di Oslo, con un’autoboma esplosa nel centro della città in prossimità dei palazzi del potere, e un’altro sull’isola di Utoya dove Behring Breivik ha sparato direttamente sulla folla, per un totale di 77 vittime e centinaia di feriti.

ECCO IL VIDEO DEL SUO SALUTO NAZISTA