L’iPhone compie dieci anni, un prodotto confezionato dalla Apple Inc e fermamente voluto dal genio visionario di Steve Jobs, che il 9 gennaio del 2007 lo ha ufficialmente presentato al Macworld di San Francisco.

“I telefoni più avanzati si chiamano smartphone, così dicono. In genere abbinano telefono, email e un minimo di servizio Internet. Il problema è che non sono così smart né così facili da usare, anzi sono davvero complicati. Quello che vogliamo fare è realizzare un prodotto che li surclassi, che sia molto più smart di ogni altro dispositivo mobile e super facile da usare, perciò abbiamo deciso di reinventare il telefono cominciando da un’interfaccia utente rivoluzionaria. Di tanto in tanto arriva un nuovo rivoluzionario prodotto che cambia ogni cosa. Chi riesce a lavorare alla creazione anche di uno solo di essi può davvero dirsi fortunato. Un Ipod, un telefono e un dispositivo di comunicazione Internet. Avete capito bene? Non si tratta di tre prodotti distinti. Ma di un solo prodotto. E lo abbiamo chiamato IPhone. Oggi Apple reinventa il telefono”.

Con queste parole il noto informatico, ha annunciato al mondo la sua creazione, l’ultima più importante prima della sua prematura morte, avvenuta quattro anni più tardi. L’iPhone ha letteralmente cambiato il mondo della comunicazione e della tecnologia, diventando il dispositivo mobile più amato di tutti i tempi. Influente ed in grado di fidelizzare i propri utenti, questo smartphone è riuscito in questi dieci anni a creare dipendenza, difficilmente un cliente Apple cambia fornitore, piuttosto acquista il modello successivo. Questo è merito sia dell’efficenza del prodotto, ma anche delle strategie comunicative dell’azienda di Cupertino, da sempre in grado di promuovere al meglio le proprie creazioni.

Lo scorso 28 luglio, l’amministratore delegato Tim Cook ha dichiarato che sono stati venduti oltre un miliardo di iPhone in tutto il mondo. Impossibile semplificare in poche parole il segreto del successo di questo accessorio, dal design all’interfaccia, ogni caratteristica ha sicuramente contribuito a renderlo il colosso tecnologico che tutti conosciamo.