Ex Assessore arrestato per usura a Caivano

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I Carabinieri di Caivano hanno eseguito questa mattina (14 settembre) un’ordinanza di custodia cautelare. L’ordinanza è stata emessa dal Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di tre persone, residenti a Caivano, tra cui Vincenzo Pinto (ex assessore comunale) appartente al gruppo UDC, suo figlio e Luigi Di Giacomo di 59anni.

L’ex assessore e il figlio sono attualmente agli arresti domiciliari. Le vittime dei due, secondo le indagini, erano costrette a pagare un tasso d’interesse pari al 30% per i prestiti richiesti.

A Luigi di Giacomo, sempre residente a Caivano, è stato contestato anche il reato di tentata estorsione nei confronti di una delle vittime, minacciata, sempre secondo le accuse, per costringerla al pagamento degli interessi usurari, di pesanti ritorsioni fisiche contro la stessa e la sua famiglia.

Quanto rischia l’ex assessore di Caivano per reato di usura?

Seguendo il codice penale il reato di usura  è punito con la reclusione da due a dieci anni e con la multa da euro 5.000 a euro 30.000.

 

Scritto da Antonio Chianese

Giovane studente in lettere moderne, vive a Napoli. Crede ancora nell'utilità delle materie umanistiche, ama la sua città ed è appassionato di scrittura, teatro, musica e cinema. Instancabile sognatore è convinto dell'importanza della cultura per comprendere e analizzare il mondo e i suoi processi.

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