Aeroporto di Napoli, hotel in capsule: come funziona?

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Il nuovo modo di ospitare in Campania nasce all’aeroporto di Napoli e si tratta di capsule di hotel che vengono inserite al terminal.

Geniale l’idea di alcuni imprenditori campani, in collaborazione con la società che gestisce i servizi aeroportuali, la Gesac.S.p.A.: BenBo – da Bed and Boarding –  è il nome del progetto, primo capsule hotel d’Italia basato sul fast&cheap, un nuovo format di ospitalità costituito da moduli abitativi autonomi (cabine/room) delle dimensioni di circa 4 metri quadrati.

Un po’ piccole ma stracomode per tutti coloro che hanno la necessità di fermarsi a più o meno a lungo in aeroporto e devono accontentarsi dei prezzi abbastanza altini degli alberghi limitrofi. In questo caso, invece, niente costi alti, niente stress e niente file. Sei già lì, nel terminal.  Si paga, infatti, 8 euro la prima ora, 7 euro dalla seconda ora in poi, 25 euro le nove ore notturne e inoltre, chi vi ‘soggiorna’ o ‘pernotta’ può usufruire del fast track, che consente di evitare code al check-in.

Il progetto prevede un primo impianto di 42 capsule  (40 cabine tipo e 2 per disabili), e sarà operativo dal 13 gennaio nella Palazzina Pegaso, l’edificio antistante il parcheggio P2. Attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. I clienti potranno prenotare la capsula utilizzando i dati personali e la propria carta di credito. Dopo ogni check-out, così come in un normale hotel, inizia la procedura di pulizia e cambio biancheria, sanificazione e manutenzione. Ad ora, a scopo conoscitivo, una capsula illustrativa si trova nell’area partenze del terminal 1.

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Così lo sfortunato viaggiatore che perde un volo per cancellazione o altro, avrà dove sostare, prima di re-inbarcarsi; idem per chi, invece, deve prendere un aereo al mattino presto e non trova autobus, treni o mezzi comodi per arrivare in orario; può partire prima e fruire di questo comodo e conveniente servizio.

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