Alessandro Mannarino nuovo singolo: Apriti cielo | Video

alessandro-mannarino

Si intitola “Apriti cieloil singolo che segna il ritorno discografico di Alessandro Mannarino, cantautore tra i protagonisti della scena musicale romana. Il brano, disponibile nelle radio da venerdì 25 novembre, anticipa il nuovo omonimo album in studio dell’artista, il quarto della sua carriera, la cui uscita è prevista per il prossimo 13 gennaio 2017.

Ad accompagnare il lancio del pezzo è già disponibile sul suo canale Vevo il videoclip ufficiale, diretto dal fratello regista Paolo Mannarino, con protagonisti i giovani attori Jaclin Gallo e Paolo Bernardini.

“Il cielo, l’ho guardato tante volte in questi mesi e specialmente quando a terra tutto sembrava buio – scrive sulla sua pagine Facebook Alessandro MannarinoEccoti lì che alzi lo sguardo, e respiri, stai vedendo la stessa cosa che vedono miliardi di persone, al di sopra delle bandiere nazionali e dei templi delle diverse religioni, e senti che la tua vita va oltre la cultura, i palazzi, i muri, le recinzioni, i problemi materiali… senti che devi respirare, come un essere umano, riempirti i polmoni di quel cielo così grande che di notte si perde fino ai segreti dell’infinito. Poi guardi avanti e continui a camminare per salvarti la vita giorno per giorno, per farcela in qualche modo. Abbassi lo sguardo sulla strada e ti metti in fila, ma tieni nascosto negli occhi quel cielo che hai visto ovunque uguale e ovunque diverso, e ti ripeti che sei vivo e sei un essere umano, e la tua dimensione di libertà è quella, infinita, profonda, e se non te lo dimentichi: Apriti Cielo!”.

alessandro-mannarino-cantante

L’attività dal vivo di Mannarino ripartirà, invece, dal prossimo Marzo con le nuove date della sua tournèe già annunciate. Info e biglietti ticketone.it.

25/03/17 ROMA – PalaLottomatica (SOLD OUT)
26/03/17 ROMA – Palalottomatica (NUOVA DATA)
28/03/17 BOLOGNA – Estragon Club
31/03/17 FIRENZE – Nelson Mandela Forum
01/04/17 PADOVA – Gran Teatro GEOX
03/04/17 MILANO – Fabrique
06/04/17 TORINO – Teatro Della Concordia (SOLD OUT)
08/04/17 PESCARA – Palasport Giovanni Paolo II (SOLD OUT)
10/04/17 NAPOLI – Teatro Palapartenope (SOLD OUT)

APRITI CIELO video

APRITI CIELO testo

Apriti cielo
e manda un po’ di sole
a tutte le persone
che vivono da sole
apriti cielo
e fa luce per davvero
su quando sono stato
quello che non ero

Trovammo questa vita fra le stelle
poi lasciammo le caverne
e arrivammo alle transenne
lasciateme passa’ che non ho tempo
ho già dormito tanto
adesso ho un grande appuntamento

Il vento che passa
il cielo che vola
e una vita sola
e una vita sola

Apriti cielo
sulla frontiera
sulla rotta nera
una vita intera
apriti cielo
per chi non ha bandiera
per chi non ha preghiera
per chi cammina dondolando nella sera
apriti mare
e lasciami passare
non hanno fatto niente
niente di male

C’è un cartello appeso in mezzo al cielo
se vuoi vivere alla grande
devi stare con l’impero
ma una ragazza un giorno m’ha spiegato
che il mare ha tante onde
e non finisce all’orizzonte
allora andiamo
“Signore hanno scoperto con la lente
che dietro al cielo non c’è niente
e ci sta solo un telo nero
se lo scoprirà la gente”

Apriti cielo
il cielo che vola
e una vita sola
e una vita sola
apriti cielo
sulla frontiera
sulla rotta nera
una vita intera
apriti cielo
per chi non ha bandiera
per chi non ha preghiera
per chi cammina dondolando nella sera

Vento di guerra
è un uragano
amore mio non ho la forza
camminiamo
non aver paura
e damme la mano
la notte è scura
ma io e te ci ripariamo

Apriti cielo
sulla frontiera
sulla rotta nera
apriti cielo
per chi non ha bandiera
per chi non ha preghiera
per chi cammina dondolando nella sera

Apriti cielo
e manda un po’ di sole
su chi non c’ha nulla
su chi non ha ragione
apriti cielo
e manda un po’ di sole
su chi cammina solo
fra milioni di persone

Edoardo Bennato nuovo singolo: Signore e signori (Video)

Scritto da Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.