Si chiamava Julian Cadman il bambino australiano di appena 7 anni morto nell’attentato a Barcellona di giovedì scorso. Ieri i media spagnoli avevano dato la notizia del suo ritrovamento, ma oggi, come fa sapere l’ufficio spagnolo per le persone scomparse, è arrivata la tragica notizia. La madre del piccolo, una donna filippina giunta in Catalogna per il matrimonio di un parente, è ricoverata in gravissime condizioni, mentre il padre, un australiano di nome Andrew, si sta recando a Barcellona.

Morto il piccolo Julian

Tutti ieri avevamo tirato un sospiro di sollievo nell’apprendere che il piccolo Julian era stato ritrovato e stava bene, ma oggi è arrivata ufficialmente la terribile notizia della sua morte. Il bambino si trovava con la madre sulla Rambla al momento del folle gesto degli attentatori che hanno ucciso tredici persone. Come detto, madre e figlio si trovavano in città per prendere parte al matrimonio di un parente della donna, ma l’occasione di festa si è trasformata nel più grande lutto che possa colpire una famiglia. Andrew, marito della donna e padre del piccolo Julian, non era con il resto della famiglia e adesso si sta recando a Barcellona, suo malgrado, per portare a casa le salme della moglie e del figlio.

Attentato Barcellona: ultime novità

Intanto continuano le indagini sui tragici fatti di Barcellona. Continua con posti di blocco sparsi in tutta la Catalogna la caccia a Younes Abouyaaqoub, il più pericoloso degli attentatori di Barcellona in fuga . Anche i controlli al confine con la Francia sono stati intensificati in previsione di un possibile tentativo di fuga oltralpe dei criminali autori della strage. Secondo fonti investigative spagnole la cellula, intenzionata sembra a realizzare una strage ancora più grande di quella effettivamente messa in atto, avrebbe avuto rapporti con alcuni Paesi europei di cui non si è ancora in grado di dare i nomi.

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Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista, collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.