Auschwitz, Frase Razzista del Presidente del Parco delle Cinque Terre

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Una frase razzista postata su Facebook e che detta a proposito di Auschwitz da parte del presidente del Parco delle Cinque Terre fa davvero scalpore.

Vittorio Alessandro ha infatti postato una foto con l’ingresso dei campi di sterminio ad Auschwitz e ha accompagnato l’immagine con questa eloquente frase: “Vabbè, lo sterminio. Però ha portato tanto turismo”. Una frase che in breve tempo è diventata virale e ha fatto il giro del web provocando indignazione non solo nelle comunità ebraiche. Naturalmente molti coloro che l’hanno commentata a caldo direttamente sul profilo del presidente del Parco delle Cinque Terre.

La maggior parte dei commenti ne hanno chiesto le dimissioni immediate anche se lo stesso Alessandro poco dopo l’alzata del polverone mediatico ha tenuto a precisare: “Non era certo mia intenzione offendere. Ho scelto un tema così forte perché l’argomento sollevato, il turismo indirizzato in massa verso i luoghi sacri, non trova ancora coscienze attente. Non c’è verso: se fiorisce il turismo non importa mai come, a quale prezzo; il rispetto dei luoghi, delle persone, delle loro storie svanisce o passa in secondo piano”.

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Il post, che è stato rimosso e segnalato ai gestori di Facebook, ha quindi provocato una reazione indignata che è ancora sta andando avanti nonostante la giustificazione del presidente Alessandro che in passato è stato anche contrammiraglio della Capitaneria di Porto. Ma da cosa è scaturito il post di Alessandro? Dal turismo di massa che starebbe invadendo le Cinque Terre e da una sua idea che è quella di portare le visite a numero chiuso per cercare di difendere l’ambiente dalla penetrazione invadente dell’uomo.

Scritto da Nicola Salati

Scrivere una passione che poi è diventato un vero e proprio mestiere. Dal 2008 giornalista professionista cerco di raccontare quello che succede nel locale per poi spaziare nel globale, ma sempre considerando i punti fermi che deve avere un abile cronista: mai distaccarsi dalla realtà dei fatti ed essere puntuale e preciso evitando interpretazioni e opinioni.