Bari, Condannato per aver ucciso la moglie a martellate

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E’ stato condannato oggi per aver ucciso la moglie a martellate. E’ successo a Bari dove si è concluso il processo di primo grado nei confronti del 68enne Pietro De Mattia che era reo confesso dell’omicidio volontario perpetrato ai danni della moglie Antonia Cirasola di 55 anni.

BARI CONDANNATO MARITO: LE MOTIVAZIONI

Il pubblico ministero aveva chiesto per l’uomo una condanna a 14 anni di reclusione, ma oggi la decisione dei giudici del Tribunale di Bari l’ha ridotta a 6 anni e 3 mesi. L’uomo infatti nel corso del procedimento si era difeso sostenendo che non sapeva che la busta lanciata contro la moglie contenesse un martello che poi è risultato essere la causa scatenante della morta della signora.

OMICIDIO BARI: LE PAROLE DELL’AVVOCATO

In pratica la Gup Rosa Anna De Paolo ha raccolto la tesi della difesa che ha riconosciuto all’imputato determinate attenuanti come quella della provocazione da parte della donna e in più quella di aver scelto il rito abbreviato. “Nonostante la soddisfazione per l’esito di un processo che riteniamo di giustizia – ha commentato il legale dell’imputato, l’avvocato Claudio Van Westerhout – il primo pensiero del signor De Mattia dopo la lettura della sentenza è andato alla coniuge che non c’è più”.

Scritto da Nicola Salati

Scrivere una passione che poi è diventato un vero e proprio mestiere. Dal 2008 giornalista professionista cerco di raccontare quello che succede nel locale per poi spaziare nel globale, ma sempre considerando i punti fermi che deve avere un abile cronista: mai distaccarsi dalla realtà dei fatti ed essere puntuale e preciso evitando interpretazioni e opinioni.