Bimba Rapita in Siria dal Padre, oggi torna in Italia dalla mamma

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Finisce con un lieto fine la vicenda di una bambina rapita dal padre e portata con se in Siria. Oggi ritorna in Italia e potrà finalmente riabbracciare la madre che non ha mai smesso di lottare per cercare di riaverla di nuovo vicino.

Era il 2012, quando la piccola Houda Emma Kharat fu strappata alla madre, una ragazza italiana, Alice Rossini  e trascinata dal padre in Siria. L’uomo, un siriano di 40 anni, aveva deciso di far parte dei militari della guerra santa, contro gli occidentali, e far anche della figlia una colomba di guerra. La bimba, allora aveva 2 anni. Dopo 5 anni di asilo forzato in Siria, finalmente la triste storia è finita lietamente. L’uomo. è stato arrestato lo scorso novembre ad Istanbul, mentre preparava attentati con un gruppo militante estremista islamico. Fu consegnato all’Interpol in Turchia, da lì inviato in Grecia per poi essere estradato in Italia, è ora nel carcere romano di Rebibbia. 

BAMBINA RAPITA: LA SODDISFAZIONE DI ALFANO

Finalmente la piccola Emma potrà tornare dalla mamma. Infatti è previsto in serata un aereo che da Aleppo la porterà a Milano Malpensa, dove potrà riabbracciare dopo 5 anni sua madre. La bimba ora ha quasi 7 anni. “Grazie di cuore alle autorità turche ed alle strutture delle Stato Italiano che hanno reso possibile questo abbraccio”. E’ quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, commentando la notizia.

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“In tutti questi anni il ministero degli Affari Esteri e il ministero dell’Interno in stretto contatto con l’Autorità Centrale Italiana presso il Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia, hanno lavorato, senza sosta ma silenziosamente, per giungere al risultato di oggi, che sarà confermato dall’esame del Dna, da effettuare in Italia, a conclusione dell’iter della procedura di riconoscimento”, ha così continuato Alfano nella nota. Il ministro degli Esteri rivolge anche un particolare ringraziamento alle autorità turche. “Tutto questo è stato possibile grazie alla eccellente collaborazione con la Turchia: le autorità turche, infatti, consapevoli della valenza umanitaria della vicenda, hanno facilitato l’arrivo dalla Siria e il transito in Turchia della piccola Houda Emma”. 

Scritto da Marco Costanza

Nato ad Avellino nel 1989, aspirante giornalista. Amo e seguo lo sport a 360° ma mi occupo anche di altri settori. Vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e altre esperienze con testate giornalistiche importanti.