Traguardo importante per Claudio Cecchetto, noto talent scout e produttore discografico italiano, che oggi festeggia il suo sessantacinquesimo compleanno. Una vita spesa per la musica, conducendo di svariate edizioni delle più importanti manifestazioni del nostro Paese, dal Festival di Sanremo al Festivalbar, oltre ad aver costruito il successo di diverse emittenti radiofoniche, tra cui Radio Deejay e Radio Capital.

CLAUDIO CECCHETTO: LA BIOGRAFIA

Nato il 19 aprile del 1952 a Ceggia, in provincia di Venezia, Claudio Cecchetto abbandona l’università per dedicarsi anima e corpo alla sua passione per la musica. Inizia l’attività di disc jockey in diverse discoteche milanesi, per poi approdare alle radio private verso la metà degli anni ’70. Il successo lo porta ad occuparsi di canzoni anche in televisione, dove condurrà “Discoring” e ben tre edizione del Festival di Sanremo. Nel 1981, sulla scia del suo apice professionale, lancia la sua più grande hit: il “Gioca jouer”, che passerà alla storia come uno dei tormentoni degli anni ottanta. Dalla Rai passa alla neonata Fininvest, dove conduce popolari trasmissioni dell’epoca, come “Popcorn”, “Premiatissima” e cinque edizioni consecutive del “Festivalbar”. 

CLAUDIO CECCHETTO: L’ATTIVITA’ DI TALENT SCOUT

Nel corso della sua longeva carriera, ha scoperto il talento di diversi artisti italiani, sia musicali che televisivi, tra cui ricordiamo: Fiorello, gli 883, Jovanotti, Gerry Scotti, Dj Albertino, Linus, Marco Baldini, Amadeus, Sabrina Salerno, Tracy Spencer, Sandy Marton, Kay Rush, Leonardo Pieraccioni, Luca Laurenti, Daniele Bossari, Fabio Volo, Marco Mazzoli, Paola e Chiara, Francesco Facchinetti e i Finley.