Cleò, la voce misteriosa del web omaggia Valentina Giovagnini

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In attesa del suo primo brano inedito, Cleò torna con una nuova cover che omaggia Valentina Giovagnini, una delle giovani artiste più interessanti dell’ultimo ventennio, prematuramente scomparsa in un incidente stradale otto anni fa. La canzone, dal titolo “Il passo silenzioso della neve”, è disponibile a partire dall’8 marzo, in occasione della Festa della Donna.

“L’intento è quello di celebrare e omaggiare il talento di una grande artista italiana che merita di essere più spesso ricordata a dovere – dichiara Cleò – ci sono infatti stelle che brillano per un istante ma rimangono per sempre. Come Valentina Giovagnini, toscana nativa di Arezzo, interprete e cantautrice raffinata scoperta da Pippo Baudo al Festival di Sanremo del 2002, in cui conquistò il secondo posto fra le Nuove Proposte. La prima cui va riconosciuto il merito indiscusso di aver introdotto nel pop italiano d’autore frammenti preziosi provenienti dalla cultura medioevale e dalla musica celtica, in un avvolgente percorso a ritroso alla riscoperta delle radici. Nel suo breve passaggio terreno, Valentina ha lasciato in dote due album, ‘Creatura Nuda’ e il postumo ‘L’amore non ha fine’: in tutto ventiquattro tracce che rivelano all’ascolto un esotismo di ricerca nella scrittura di una tale sensibilità e delicatezza poetica che in Italia ho riscontrato solo nell’immensa produzione del grande Pino Mango”. Per accompagnare il lancio del pezzo, è stato realizzato da Antonio Augelli un video contenente le frasi più belle tratte dai brani del repertorio di Valentina Giovagnini.

CLEO’ – IL PASSO SILENZIOSO DELLA NEVE

Un tributo impreziosito dal nuovo elegante arrangiamento a cura di Max Mungari, registrato e mixato tra Crotone e Torino: “come in un profondo abbraccio tra Nord e Sud sulle ali della musica – racconta l’artista – Accostarmi con estremo rispetto e umiltà al suo più grande successo scritto da Davide Pinelli con l’ottimo paroliere Vincenzo Incenzo, è stato come cogliere all’istante un invito a riscoprire l’intimità della bellezza e della purezza del repertorio di un’artista che, come fata sospesa tra Trascendente e Immanente, ci riporta indietro nel tempo a suoni ancestrali, a mondi che evocano gli archetipi degli elementi primi del Creato, ad atmosfere lontane e primordiali, al senso della coscienza fino al cuore del respiro del mondo”.

CLEO’ – BRAVA

“Il passo silenzioso della neve” arriva dopo la sorprendente versione di “Brava” di Mina, incisa piano e voce con l’accompagnamento del Maestro Daniel Bestonzo, e la rilettura di “Senza confini”, realizzata con la collaborazione del pianista Silvano Borgatta, una canzone composta da Bungaro e Pino Romanelli, proposta nel corso della 48esima edizione del Festival di Sanremo dal duo Eramo & Passivanti. In tutti e tre i brani, l’artista riesce a passare con facilità dal registro maschile a quello femminile, riuscendo ad alimentare il mistero sulla sua vera identità. Una capacità inedita che spezza ogni rigido schema musicale, portando una ventata di freschezza all’intero panorama discografico.

CLEO’ – SENZA CONFINI

Di Cleò non sappiamo molto, anzi non sappiamo proprio nulla, a parte che la sua voce merita un posto di riserbo nel firmamento della musica leggera italiana. La strategia è chiara: far emergere il talento e non il personaggio, in un mondo della discografia che, troppo spesso, punta sull’immagine più che sulla sostanza.

Scritto da Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.