Come creare uno Stato su WhatsApp

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Creare uno stato su WhatsApp è semplicissimo. L’aggiornamento di oggi avvicina WhatsAppInstagram e Facebook. Le stories (storie all’italiana) arrivano anche su WhatsApp e, sebbene il nome sia diverso, il senso resta lo stesso. 24 ore di tempo per condividere il proprio stato anche su WhatsApp grazie a foto, video ed immagini. Ci sono ovviamente dei limiti ma l’intera procedura sembra essere del tutto simile a quanto avviene sui social.

Il punto di partenza, anche per la creare uno stato su WhatsApp, è sempre nelle immagini, nelle foto, nei video … insomma nei contenuti multimediali. Se doveste optare per uno stato basato sui video, il limite previsto da WhatsApp è quello dei 45 secondi a cui potrete aggiunge emoticon, frasi o qualsiasi altra cosa vi passi per la testa. Potrete decidere di condividere l’aggiornamento di stato con tutti i contatti della rubrica o, accedendo alla sezione impostazioni, soltanto a quelle persone che avrete precedentemente selezionato. Il ragionamento alla base degli stati di WhatsApp è assolutamente semplice: il modo per crearne uno altrettanto.

Come creare uno stato su Whatsapp

Doverosa è una precisazione: qualunque sia lo smartphone utilizzato, qualunque sia il sistema operativo installato sul vostro device, potrete comunque creare uno stato su WhatsApp. La funzione è infatti disponibile su Android, iPhone e Windows Phone senza alcuna limitazione.

Il primo aspetto da considerare è però quello dell’aggiornamento dell’app sul vostro smartphone. La nuova funzione è stata infatti rilasciata il 22 febbraio 2017 e toccherà quindi attendere semplicemente che l’app si aggiorni. In realtà gli stati su WhatsApp dovrebbero essere già disponibili in automatico su tutti gli smartphone: sia su Android, sia su iPhone, sia su Windows Phone sono infatti già integrate le nuove funzioni. Se però non visualizzate ancora la possibilità, ecco una breve guida su come risolvere il primo dei problemi che potrebbe capitarvi (in realtà sembra sia davvero il solo).

Vai a > WhatsApp non si aggiorna: come usare le nuova funzione?

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Il primo tentativo da fare per verificare la disponibilità della funzione stato su WhatsApp è quello di riavviare lo smartphone; prima, però, conviene verificare su App Store o Play Store la disponibilità di aggiornamenti. Se non ne trovate di nuovi, provate a spegnere e riaccendere il telefono.

Gli Stati sono arrivati su WhatsApp il 22 febbraio del 2017. Sono stati attivati in maniera automatica su tutti i terminali Android, gli iPhone e i Windows Phone. Se tu non li vedi ancora, accertati di usare una versione recente di WhatsApp e/o prova a riavviare il telefono. Se negli store dedicati alle app dei vari device, in corrispondenza dell’applicazione, non dovesse comparire la scritta aggiorna … beh, niente paura. Significa solo che avete installato l’ultima versione disponibile dell’app di WhatsApp (con integrata la nuova funzione di aggiornamento di stato).

Creare uno Stato su WhatsApp

Creare uno stato su WhatsApp è davvero semplice: pochi i passi per utilizzare la nuova funzione e condividere foto, video e immagini con i propri contatti. Partiamo proprio dal principio e verifichiamo, passo passo, quali sono i gesti da compiere per utilizzare al meglio la nuova funzione di WhatsApp.

stato su whatsapp


Portiamoci innanzitutto in corrispondenza della scheda Stato su WhatsApp e clicchiamo semplicemente sul tasto (+); la scheda che cerchiamo può semplicemente cambiare posizione in funzione del sistema operativo che utilizziamo ma, in realtà, la sostanza cambia poco. La scheda Stato sarà comunque disponibile o in alto se usiamo Android o in basso a sinistra con sistema operativo iOS.

A questo punto non ci resterà che scegliere tra foto e video: in alternativa è possibile ricorrere ad un contenuto multimediale in tempo reale. L’importante è aver autorizzato l’accesso alla libreria foto o alla fotocamera. A questo punto potremo decidere se inserire una didascalia, un testo o un emoticon.

Stato su WhatsApp: le condivisioni

Puoi decidere, una volta creato uno stato su WhatsApp, di condividerlo con tutti i contatti o soltanto con un elenco di persone predefinito. Potrai decidere a chi inviare direttamente il nuovo stato e verificare quante persone l’hanno visualizzato. Non necessariamente però dovrai consentire la visualizzazione dei tuoi stati su WhatsApp con tutti i contatti presenti in rubrica. Immagina, per esempio, di utilizzare lo smartphone anche per lavoro: che senso ha mostrare ai contatti la tua vita privata?

Per questo, per evitare qualche problema di troppo, sarà possibile modificare le impostazioni della privacy degli stati di Whatsapp. Le opzioni perseguibili sono tre (ma paiono del tutto sufficienti). Gli stati, infatti, potranno essere condivisi con “I miei contatti” (in questo caso gli stati saranno visibili a tutti i contatti di WhatsApp), “I miei contatti eccetto … (in questa altra ipotesi potremo escludere alcuni contatti dalla lista delle persone abilitate alla visualizzazione degli stati), “Condividi con …” (in questa ipotesi potrai scegliere direttamente i contatti con cui condividere gli stati su WhatsApp.

Premesso che la durata online degli stati di WhatsApp è di 24 ore, potrai vedere gli aggiornamenti dei tuoi contatti proprio nella scheda stato dell’app. Grazie alla funzione rispondi potrai inoltre rispondere, anche in privato, agli stati dei tuoi contatti.

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