Contratto Food Delivery: c’é l’accordo

Il vademecum è stato firmato da Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood al fine di “garantire le migliori condizioni di lavoro per i rider”

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Più tutela per i rider italiani. La svolta arriva con la sigla di una Carta dei Diritti da parte delle aziende italiane di food delivery che hanno adottato la linea del Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.

Il vademecum dei rider è stato firmato da Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood. Obiettivo dichiarato dalle imprese è “garantire le migliori condizioni di lavoro per i rider” e, per tale motivo, sono stati precisati alcuni punti importanti su contrattualizzazione, contributi e compenso.

“La Carta dei Valori vuole essere un significativo gesto concreto verso le parti sociali ed i rider, in continuazione con lo spirito di dialogo sempre mantenuto con i propri collaboratori ed in vista dell’incontro del prossimo 2 luglio convocato dal Ministro Di Maio”, ha concluso le aziende,

I punti salienti della “Carta dei Diritti”

I principali punti fissati dalla Carta dei Diritti dei rider:
  1. Contrattualizzazione con contratti di collaborazione coordinata e continuativa che garantisce una copertura assicurativa INAIL in caso di infortunio sul lavoro (se ne fa carico l’azienda interessata), e tutele INPS;
  2. Assicurazione integrativa per la copertura di eventuali danni a terzi;
  3. Compenso equo ed adeguato, con una base oraria, e una componente variabile in relazione al numero di consegne;
  4. Aggiornamento continuo delle informazioni sulle tematiche relative alla sicurezza sul lavoro e sul rispetto del codice della strada;
  5. Fornitura di dispositivi per la sicurezza individuale ed agevolazioni per il mantenimento dei mezzi utilizzati.
  6. Nessun algoritmo reputazionale o ranking.

 

 

 

 

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