È in arrivo un secondo lockdown per l’industria del gioco?

È in arrivo un secondo lockdown per l’industria del gioco

Questa primavera abbiamo vissuto una situazione mai vista prima e di cui per certi versi ancora paghiamo le conseguenze, il lockdown. Questo, come ben sappiamo, ha indotto la chiusura di tutte le attività economiche “non essenziali” come bar, ristoranti, alberghi, librerie, centri commerciali e sportivi e anche le sale gioco sin dall’8 Marzo, costringendo gli italiani a cambiare le loro abitudini di vita e di consumo. Questo anche per quanto riguarda il divertimento ed il gioco.

Con la fine del lockdown e la riapertura delle sale gioco il primo giugno, il settore ha registrato un certo afflusso, con una ripresa iniziale discreta delle sue attività che è migliorata poi con l’andare del tempo. Purtroppo gli ultimi bollettini della protezione civile non augurano niente di buono per il settore. L’incremento dei casi positivi in tutto il paese solleva parecchi dubbi su un possibile lockdown 2. Sembra infatti difficile che, in caso di aumento notevole dei casi, il governo possa ricorrere di nuovo a un lockdown “totale”, come a marzo, mentre potrebbe optare per chiudere le attività economiche minori e potenzialmente rischiose, come ad esempio le sale da gioco.

Questo darebbe il colpo di grazia ad un settore già fragile, che in certe regioni è stato l’ultimo a riaprire con più di 100 giorni di chiusura continuativi di sale slot, bingo e centri di scommesse. Ovviamente si tratta solo di ipotesi, che si potrebbero verificare in caso di peggioramento significativo della situazione sanitaria.

Ma se il lockdown ha colpito duramente il settore del gambling classico, non è stato affatto così per il gioco online. Tanti giocatori hanno approfittato della situazione di chiusura totale dei casinò tradizionali e delle altre sale gioco per provare i casinò online, scoprendo magari per la prima volta il mondo del gioco via web e la moltitudine di opportunità che offre: dal sic bo al poker, dalle slot machine alla roulette, sia con soldi veri come in un casinò tradizionale sia gratuitamente grazie alle versioni gratis di questi giochi disponibili solo online.

Tra i siti specializzati nell’offerta di giochi gratis c’è blackjack-on-line.it, un portale che offre giochi di blackjack online e che ha registrato un netto incremento di traffico durante il lockdown. Questo dimostra l’entusiasmo degli italiani per i giochi di casinò online, entusiasmo che del resto era già ben visibile anche in condizioni normali dato che i vantaggi di giocare via web – sia in termini di comodità che economici – sono molti.  A questa propensione dei nostri connazionali verso il gioco online, si è poi aggiunta la pandemia. Vista la crisi sanitaria in corso, i giocatori tendono ad evitare i luoghi chiusi ed affollati e i contatti stretti con altre persone, che invece sono inevitabili nei casinò tradizionali, e preferiscono optare per il gioco via web.

Il trend attuale conferma la preferenza dei giocatori di casinò per il gioco online, trend intensificato dal Covid 19, ma che lo precede di alcuni anni. Sembra che giocare da casa o da qualunque altro posto, quando si vuole, usufruendo di bonus o della possibilità di giocare gratis siano tutti motivi che continuano ad incidere sulla scelta dei giocatori di optare per l’online invece del tradizionale. E non c’è dubbio che, in caso di un secondo lockdown che potrebbe colpire sale slot, sale scommesse, VLT e sale bingo, questa tendenza non potrà che diventare ancora più accentuata.