Energia, è ora della svolta green: prezzi in calo e via libera a produzione e consumo collettivo

energia green italiani

Secondo i dati diffusi dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), gli italiani nel corso del 2020 spenderanno circa lo 0,8% in più per quanto riguarda la fornitura del gas domestico. Dati rassicuranti arrivano invece sul fronte dell’energia che permetterà di risparmiare il 5,4% rispetto al 2019.

I numerosi cambiamenti che riguardano il campo della fornitura di luce e gas, le tante novità green a livello normativo e i comportamenti virtuosi, sempre più frequenti tra i cittadini, permetteranno un favorevole cambiamento in ottica risparmio economico e rispetto ambientale.

Riducendo i consumi e sfruttando al meglio le risorse sarà possibile spendere e inquinare meno, favorendo lo sviluppo delle energie rinnovabili per migliorare il settore nel breve e nel lungo periodo.

Caro bollette e liberalizzazione del mercato

Stando alle informazioni riportate dall’ARERA, ogni famiglia nel 2020 dovrebbe risparmiare all’incirca 125 euro per la fornitura di luce e gas. Oggi, inoltre, grazie alla liberalizzazione del mercato energetico è possibile scegliere un nuovo fornitore e cambiare così piano tariffario. Non sempre, però, è semplice orientarsi tra le varie offerte e selezionare quella più adatta alle proprie esigenze, per questo alcuni operatori, come ad esempio Acea, permettono di fare un confronto tra le tariffe dell’energia elettrica e comprendere meglio le varie condizioni economiche.

Le abitudini green che aiutano l’ambiente e le normative per l’energia rinnovabile

Secondo recenti stime, già durante il 2019 gli italiani hanno iniziato a mettere in pratica un numero record di abitudini finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente. Tra queste, quelle che maggiormente sembrano essere entrate a far parte della vita quotidiana di moltissimi sono: l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, l’installazione di pannelli solari, l’acquisto di prodotti certificati bio, la raccolta differenziata, l’acquisto di borracce e bottiglie riutilizzabili a discapito della plastica, l’acquisto di prodotti riutilizzabili al posto di quelli monouso, l’acquisto di prodotti biodegradabili e molto altro.

Come accennato, l’obiettivo è sia quello di ridurre l’impiego di risorse inquinanti ma anche di ridurre i costi delle bollette, motivo per cui sempre più persone cercano soluzioni per installare pannelli solari o impianti in grado di fornire energia proveniente da fonti rinnovabili. A tal proposito, tra le norme contenute nel decreto Milleproroghe, vi sono precise indicazioni per la creazione di comunità energetiche e per l’installazione di pannelli solari sui condomini. Non solo, grazie a tale decreto, a differenza di ciò che accadeva prima, gli imprenditori con sedi produttive dislocate in un’unica area potranno installare un solo impianto e distribuire energia pulita per tutto il distretto produttivo. Tali misure anticipano di fatto quelle proposte nella direttiva europea 2018/2001 focalizzata sulla promozione e la regolamentazione delle fonti rinnovabili.