Netflix – Femministe: Ritratti di un’Epoca, Trailer e Trama

Netflix dal 12 ottobre propone un documentario sul femminismo degli anni ’70

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Donne ci siamo, dal 12 ottobre Netflix ci delizierà con un documentario sul femminismo degli anni ’70. Gli anni delle rivoluzioni, dell’acquisizione dei diritti sacrosanti, della conquista dell’emancipazione, gli anni del riscatto.

Non sarà un documentario che inneggerà al femminismo estremo, all’odio e alla lotta contro gli uomini in generale, ma sarà un lungometraggio in cui verrà raccontato il cambiamento del mondo femminile a partire dagli anni ’70 e ancora in corso d’opera.

Da dove nasce il documentario

L’idea è nata dallo sfogliare un libro fotografico “Emergence” pubblicato da Cynthia MacAdams nel 1977, in cui sono ritratte donne impegnate attivamente nei movimenti femministi dell’epoca.

Alla maggior parte di esse è stato chiesto di raccontare ciò che hanno vissuto in prima persona in quei periodi di conquista e imposizione, e cosa si aspettavano accadesse nel futuro.

Tra queste troviamo: Cynthia MacAdams, Jane Fonda, Laurie Anderson, Lily Tomlin, Michelle Phillips e Kate Millet.

Attrici, scrittrici, musiciste o artiste: poco importa il loro ruolo attuale. Ciò che conta è la loro voglia di rivincita, il loro desiderio di uguaglianza e la loro volontà estrema di riuscire a raggiungere importanti obiettivi.

Niente telefonini, niente appuntamenti tramite Facebook, niente gruppi Whatsapp. In quell’epoca si scendeva in piazza e si manifestava a squarciagola, fino a che la conquista non era certa. Le donne si aggregavano alle donne perché avevano lo stesso obiettivo, la stessa determinazione ed emozione che scorreva nelle vene.

La regista Johanna Demetrakas dice:

“Crescere come donne negli anni Cinquanta e Sessanta significava non solo essere dal punto di vista legale cittadini di seconda classe, ma essere anche esseri umani di seconda classe: escluse dagli ambiti della medicina, dell’arte, della legge, dell’educazione e della religione, con l’unica eccezione rappresentata dal lavorare come segretarie. Il nostro film scava a fondo nelle nostre esperienze personali di sessismo e liberazione, e si interroga su come questa dicotomia ancora esista nel ventunesimo secolo”.

Anche gli uomini dovrebbero vedere questo documentario, perché farà loro capire come eravamo (e direi anche “siamo”) considerate noi donne.

Scritto da Silvia Pavan

Moglie e mamma. Mi piace scrivere di qualsiasi cosa, non ho un genere preciso. Anzi no, non mi piace scrivere di politica e televisione.
Corro regolarmente tre volte a settimana perché mi piace mangiare e bere bene.

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