Fibronit Broni, Processo Morti per Amianto: Condannati due ex Manager

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Si è chiuso oggi il primo processo in merito alle morti di amianto dovute alla Fibronit Broni, in provincia di Pavia. Un processo che ha visto venir condannati in primo grado due dirigenti dell’industria e assolto un terzo. L’accusa è di riciclaggio di amianto, che avrebbe provocato nella zona, dalle prime denunce nel 2004, si sono registrate oltre 200 morti per mesotelioma pleurico, e ogni anno altre 25 persone si ammalano. 

La sentenza odierna è la prima dopo le indagini sul caso e le prime denunce per disastro ambientale verificatesi nel 2004. Condannati a 4 anni di reclusione due ex dirigenti della Fibronit: Michele Cardinale, 77 anni, ex consigliere di amministrazione, è stato giudicato colpevole di omicidio colposo e Lorenzo Mo, 72 anni, anch’egli ex amministratore Fibronit.

Il terzo dirigente, Alvaro Galvani, 69 anni, è stato assolto perché il fatto non sussiste. La Corte ha riconosciuto una provvisionale di 20mila euro a ciascuna parte civile in causa per i 27 casi di omicidio non ancora caduti in prescrizione. Il rimborso vero e proprio è stato demandato alla sede civile. Nel corso di questo lungo processo, però, sono finiti in prescrizione circa 200 morti nella zona di Broni, dovuti all’amianto della fabbrica. Anche l’accusa di disastro ambientale è caduta in prescrizione e per questo capo d’imputazione tutti sono stati prosciolti.

 

Scritto da Marco Costanza

Nato ad Avellino nel 1989, aspirante giornalista. Amo e seguo lo sport a 360° ma mi occupo anche di altri settori. Vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e altre esperienze con testate giornalistiche importanti.

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