49 Milioni Lega: GdF perquisisce uffici e abitazioni, indagato consigliere

Evasione Fiscale Blitz

L’indagine sui fondi della Lega continua e nella mattinata del 10 Dicembre ci sono state delle perquisizioni in domicili e sedi legali tra Milano, Monza e Lecco

I finanzieri, su mandato della Procura di Genova, hanno cercato riscontri alle ipotesi di reato inerenti al riciclaggio dei fondi che la Lega sta rimborsando allo stato in forma “rateizzata”. Il processo originario, sui fondi statali sottratti dal 2008 al 2010, si è concluso lo scorso 6 Agosto con la sentenza della Cassazione che imponeva al partito di restituire la somma.

I magistrati stanno però indagando – e l’indagine è ancora aperta – sulla possibilità che parte di questi fondi siano stati riciclati. Secondo i PM una parte di tali fondi sarebbe stata riciclata in Lussemburgo, e – allo stesso tempo – fatti tornare in Italia dopo i primi sequestri.

Sotto accusa l’associazione Maroni Presidente

Nel mirino dei finanzieri l’Associazione Maroni Presidente, secondo le ipotesi utilizzata come copertura per attività finanziarie inerenti alla Lega. Al vertice di tale associazione c’è Stefano Bruni Galli, assessore alla cultura della Regione Lombardia. Anche tale assessore, quindi, è indagato nell’ambito dell’inchiesta sul riciclaggio dei fondi statali. Nella nota stampa della procura si legge:

Nei confronti di Galli è stata, altresì, notificata l’informazione di garanzia per aver compiuto operazioni su una parte delle somme di denaro provento dei reati ex art. 640 bis (truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche) commessi da Bossi Umberto e Belsito Francesco attraverso l’associazione “Maroni Presidente”. Le attività hanno riguardato anche le seguenti società: “Boniardi Grafiche S.r.l.” di Milano “Nembo S.r.l.” con sede in Monza, allo stato cessata, che hanno fornito servizio per le campagne elettorali della Lega

La replica di Maroni

Roberto Maroni ha subito chiarito che non ha mai avuto ruoli nell’associazione che porta il suo nome. Dice infatti Maroni:

In merito alle indagini che riguardano un’associazione che porta il mio nome preciso di non aver mai avuto in essa alcun ruolo gestionale né operativo. Sono certo della correttezza della gestione da parte del presidente e dei consiglieri

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.

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