Gigi D’Alessio, Testo Canzone Festival Sanremo 2017: La prima stella

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Gigi D’Alessio ritorna al Festival di Sanremo e ha scelto il brano “La prima stella”, composto interamente dalla sua penna e dal suo pianoforte, brano dedicato dedicato alla mamma del cantautore napoletano, scomparsa prematuramente quando era piccolo.

Da martedì 7 febbraio potremo finalmente ascoltare il pezzo che riporta in gara uno degli artisti più amati dal pubblico, a cinque anni di distanza dalla sua ultima partecipazione in coppia con Loredana Bertè. Il brano anticipa il suo ventiduesimo album di inediti “24 febbraio 1967”, la cui uscita è prevista proprio per il giorno del suo cinquantesimo compleanno. Di seguito il testo del brano riportato dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni.

La prima stella | testo

di G. D’Alessio

Potessi avere io le ali
e scavalcare il cielo
e arrivare dove niente
è più lo stesso
vorrei farti vedere
il viso mio com’è cambiato
qualche ruga mi ha graffiato

Come vedi gli anni passano
ma non ho chiuso il cuore
io posso ancora amare
ho mille sogni ancora da inseguire
ed il più bello so a chi regalare
il tempo perso da restituire
a chi mi deve un giorno perdonare

Vorrei
gli occhi tuoi nei miei
per guardare insieme
tutto quello che tu
forse non hai visto
sai quante volte io
ti ho invocato aiuto
ed ho implorato Dio
che ho sentito sempre mio

Quante volte ti ho cercato
e ti ho parlato
ed ho sperato
mentre guardavo con gli occhi in su
che la prima stella accesa
quella fossi tu

Adesso un fiore nasce
pure senza sole
un figlio può arrivare
anche senza far l’amore
chi è pronto per morire
non ha la croce sul muro

Che c’è una porta
aperta sopra il mare
per chi da guerre
cerca di fuggire
dal vecchio male
ci si può salvare
e avrei potuto anche
vederti invecchiare

Sento la voce tua
me è nella mente mia
quello che posso solamente fare
è accarezzare una fotografia

Quante volte ti ho cercato
e ti ho parlato
ed ho sperato
mentre guardavo con gli occhi in su
che la prima stella accesa
quella fossi tu

Scritto da Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.