Gusto e relax con i semi di cannabis

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I semi di canapa e i suoi derivati, come l’olio e la farina di cannabis, stanno acquisendo sempre più importanza nel mondo della cucina, anche quella italiana. Ciò è principalmente dovuto alle proprietà nutritive che sono contenute nel cuore di queste sementi, ricche di proteine, sali minerali e di quegli acidi grassi polinsaturi che hanno un’influenza molto positiva sul nostro organismo. Per questo, alcuni tra i migliori siti che vendono semi di cannabis autofiorenti si stanno specializzando in un’offerta e una ricerca sempre più mirata verso questo mercato.

Ci sono, tuttavia, degli elementi che vengono oscurati e, in parte, comprensibilmente. Se si pensa, infatti, che i nutrienti contenuti nei semi (e che sono stati ricordati prima) hanno un’importante efficacia curativa e preventiva e che, trovandosi in concentrazioni elevate nei semi, questi principi attivi si sono dimostrati particolarmente efficaci, si capisce come altre cose possano passare in secondo piano.Tuttavia una trattazione a parte dovrebbe essere sicuramente riservata agli effetti rilassanti che sono anch’essi largamente apprezzati nei prodotti a base di CBD (o cannabidiolo).

– Di cosa si tratta?

I semi di canapa non contengono tetraidrocannabinolo (meglio conosciuto come THC) e quindi il loro consumo non provoca quegli effetti psicotropi, che hanno valso l’inserimento di questa sostanza tra quelle stupefacenti, proibite nel nostro ordinamento. Qual è allora l’elemento chimico che si trova nelle sementi della pianta di cannabis?

Il CBD la fa da padrone in questi prodotti e, di conseguenza, anche nei loro derivati. Esso è un composto chimico che, al contrario dell’altro cannabinolo sopra richiamato, ha effetti curativi per la mente e, al tempo stesso, favorisce una sensazione di assoluto relax. Trovandosi sia nei semi che nelle infiorescenze, anche quest’ultime sono utilizzate per poter godere dei benefici del CBD.

I semi, per di più, coniugano la potenza del CBD a quella del magnesio, sfruttando le proprietà rilassanti che quest’ultimo possiede. In particolare, il magnesio, e d’altra parte anche il cannabidiolo, va ad agire sulla seratonina, che si trasforma in melatonina per il cervello. Quest’ultima è una sostanza che regolarizza il ciclo sonno/veglia e che quindi aiuta a risolvere i problemi di insonnia.

Le stesse proprietà rilassanti sono state sfruttate nella pratica dell’aromaterapia, utilizzando uno dei derivati dei semi di cannabis, cioè l’olio ad alto contenuto di CBD. Questo viene ottenuto dai semi attraverso la spremitura a freddo, che ne conserva gran parte dei nutrienti e delle sostanze chimiche, compreso il CBD. In aroma terapia, l’olio viene allora utilizzato come rilassante, per contribuire a un’esperienza sensoriale che porti alla distensione del corpo e della mente.

Difatti, il cannabidiolo agisce sia sui recettori cerebrali che favoriscono il relax, ma anche sul sistema endocannabinolo del nostro organismo, che reagisce agli stress che il nostro corpo subisce. Il CBD viene allora usato dagli sportivi per le proprietà miorilassanti, soprattutto nei momenti di riposo dagli allenamenti.

– Come si può assumere?

Come abbiamo accennato, il CBD non si trova soltanto nei semi di cannabis, ma anche nelle infiorescenze della pianta. Dunque, anche attraverso l’utilizzo delle infiorescenze è possibile assumere cannabidiolo e quindi godere delle sue proprietà rilassanti.

Per quanto riguarda i veri e propri cuori di semi di cannabis, occorre distinguere.  Da una parte, difatti, i semi di cannabis, nelle quantità indicate da esperti, possono avere la funzione di integratori alimentari. Molto comune nelle diete vegetariane o vegane, per completare lo spettro di nutrienti che vengono assunti attraverso l’alimentazione, con una consistente dose di proteine, nonché sali minerali (vitamina E, zinco, magnesio, fosforo e molti altri) e acidi grassi insaturi.

Gli stessi cuori di semi possono però essere usati come ingrediente segreto per arricchire i piatti, per esempio le insalate, i frullati o le zuppe. Insieme alle loro proprietà nutritive, infatti, le sementi sono conosciute per il gusto che ricorda la nocciola, per cui è un piacere usarle a tavola. Lo stesso si può dire per la farina di cannabis, che si ottiene con la polverizzazione dei semi, e per l’olio, usato come condimento.

Come si può notare, allora, tutti questi prodotti, sia i semi che quei derivati hanno tutti una duplice funzione. Da una parte, infatti, il loro consumo è utili per l’assunzione di sostanze nutritive essenziali per il nostro sostentamento e per la nostra salute; dall’altra, però, si sfrutta piuttosto la presenza di CBD nei prodotti della canapa. Questa sostanza, come abbiamo già sottolineato, ha un’importante funzione rilassante.

Nei semi questa si combina con il magnesio per combattere i problemi d’insonnia, nell’aromaterapia si combina con il piacevole profumo che l’olio sprigiona per farvi godere un momento di intenso relax. Ancora, sulla tavola e come condimenti, olio, farina e cuori di semi sono degli alimenti molto particolari, anche perché, al contrario di molti cibi, apportano soltanto benefici per la salute, senza controindicazioni e, allo stesso tempo, viene assunto CBD. Un’altra rilevante motivazione è che essi combinano questa funzione nutriente e rilassante con un piacevole sapore alla nocciola. Un prodotto ideale, che si può trovare adesso nelle piattaforme di e-commerce specializzate nella vendita di semi di cannabis, come SensorySeeds.it.

Un mix di sapore e di salubrità, che ti permette di goderti un momento di gusto e relax, senza preoccupazioni.