Si è svolta ieri la finalissima della terza stagione italiana di Hell’s Kitchen, reality culinario di Sky Uno guidato dal noto chef stellato Carlo Cracco. Ha vinto Carlotta Delicato.

Ad aggiudicarsi il titolo di vincitore, dopo Matteo Grandi e Mirko Ronzoni che hanno vinto le passate edizioni, per la prima volta una donna: Carlotta Delicato, giovane appassionata di cucina nata ad Atina, in provincia di Frosinone, il 23 Marzo del 1994. La ragazza si è aggiudicata un contratto come executive chef presso il JW Marriott Venice Resort & Spa, sull’isola delle Rose a Venezia.

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Il format, basato sull’omonima versione statunitense condotta da Gordon Ramsay, vede due squadre di aspiranti chef sfidarsi tra i fornelli attraverso delle agguerrite prove di cucina situate in un vero ristorante. I concorrenti sono soggetti ad una forte pressione psicologica, sotto la supervisione di Cracco che ci tiene a far capire subito che non si tratta di uno dei mestieri più semplici al mondo, ma è un lavoro che richiede dedizione e tanto sacrificio. Una serie di sfide hanno portato Carlotta Delicato ad aggiudicarsi il popolare cooking show targato Sky.

“La differenza l’ha fatta la creatività, il mio essere ringhiosa, la mia voglia di vincere. Ero tra i concorrenti più giovani e ne ho fatti fuori quindici, l’allieva ha superato il maestro. Ripensando a quando sono entrata, è cambiato un po’ tutto, il mio modo di vedere la cucina, i sapori e sono cambiata pure io. L’esperienza più bella che ho vissuto è stata incontrare lo chef Massimo Bottura, perché è stato il mio punto di svolta prendendomi la responsabilità di eseguire un suo piatto. Con questa vittoria mi ritroverò a lavorare in una cucina ancora più grande, dove tutti saranno al mio comando. Non so quello che succederà, spero soltanto di essere all’altezza”.

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.