Matteo Salvini è stato querelato da Ilaria Cucchi per diffamazione (ai sensi dell’articolo 595 del Codice Penale) dopo le dichiarazioni rilasciate a seguito dell’udienza che ha condannato i carabinieri coinvolti nell’omicidio di Stefano Cucchi. Il segretario della Lega non solo non si era scusato per le affermazioni rilasciate in passato ma aveva altresì dichiarato: “Questo dimostra che la droga fa male”, collegando quindi la morte del ragazzo con le sostanze stupefacenti e non invece, come dimostrato durante il processo, con il pestaggio. La querela è stata presentata presso la Procura di Roma.
La notizia della querela è trapelata stamattina quando la sorella di Stefano ha pubblicato sul suo profilo Facebook le immagini degli atti della denuncia con tanto di didascalia:
Ora basta. Lo devo a Stefano, a mio padre ma soprattutto a mia madre. Questo signore deve smetterla di fare spettacolo sulla nostra pelle”.
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Le dichiarazioni di Salvini dopo la sentenza
Commentando la sentenza sul caso Cucchi, Salvini aveva dichiarato:
Se qualcuno lo ha fatto è giusto che paghi, sono vicinissimo alla famiglia e ho invitato la sorella al Viminale, questo testimonia che la droga fa male sempre e comunque. Non posso chiedere scusa per eventuali errori altrui.
Devo chiedere scusa anche per il buco dell’ozono? Per quel che mi riguarda, come senatore e come padre, combatterò la droga, posso dirlo?. Se qualcuno ha sbagliato paga; in divisa e non in divisa. Punto. Fatemi aggiungere: io sono contro lo spaccio di droga sempre e comunque”,
