Inchiesta Consip, Procura Roma revoca Indagini al Noe: fuga di notizie

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La Procura di Roma, alla luce di alcune rivelazioni coperte da “segreto istruttorio” ha deciso di revocare le indagini in merito agli appalti Consip ai Carabinieri del nucleo di Noe. Questo è quanto riporta la Procura di Roma in una nota.

Nota che continua così: “Gli accertamenti fin qui espletati hanno evidenziato che le indagini del procedimento a carico di Alfredo Romeo ed altri sui fatti di competenza di questa Procura sono state oggetto di ripetute rivelazione di notizie coperte da segreto sia prima che dopo la trasmissione degli atti a questo Ufficio, sia verso gli indagati o comunque verso persone coinvolte a vario titolo, sia nei confronti degli organi di informazione. Per una esigenza di chiarezza la Procura di Roma ha pertanto revocato al Nucleo Operativo Ecologico la delega per le ulteriori indagini che è stata affidata al Nucleo Investigativo di Roma dell’Arma dei Carabinieri”.

INDAGINI CONSIP, ULTIME NEWS

Intanto le ultime novità sulle indagini Consip vedono come il padre di Matteo Renzi, Tiziano, interrogato ieri dalla Procura, all’inizio non aveva chiesto il verbale dell’interrogatorio, cosa che invece ha fatto oggi. A rivelarlo è il legale di Renzi, l’avvocato Federico Bagattini.

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ALFREDO ROMEO SI DIFENDE

“In questa vicenda non c’è nulla di vero, mi sento vittima di una strumentalizzazione legata a una aspra contesa, tutta di natura politica”. È stato questo lo sfogo di Alfredo Romeo, parlando con i suoi difensori, dal carcere di Regina Coeli dove è detenuto dal primo marzo scorso per l’accusa di corruzione nell’inchiesta sugli appalti Consip. Romeo spera di arrivare ai domiciliari e di lasciare il carcere subito dopo il week end.

Scritto da Marco Costanza

Nato ad Avellino nel 1989, aspirante giornalista. Amo e seguo lo sport a 360° ma mi occupo anche di altri settori. Vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e altre esperienze con testate giornalistiche importanti.