Legalizzazione Droghe Leggere in Italia, Cantone: “Basta ipocrisia”

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Il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ha parlato quest’oggi su un tema sempre molto delicato, ovvero quello della legalizzazione delle droghe leggere in Italia, che ogni volta richiama l’attenzione della gente, in modo particolare dei giovani, che sempre in più numerosi chiedono la legalizzazione dello spinello.

CANNABIS LEGALE? L’APERTURA DI CANTONE

Cantone sarebbe favorevole ad un’apertura alla legalizzazione, in piccole dosi. Infatti, secondo lui, meglio una piccola legalizzazione di una minima quantità di cannabis che uno spaccio illegale che avviene in segreto. Ecco le sue parole: “Confrontiamoci sulla legalizzazione. Mi pongo una domanda, anche se non sono in grado di dare una risposta: una legalizzazione di una droga controllata, anche nelle modalità di vendita, non potrebbe avere effetti migliori rispetto allo spaccio che avviene alla luce del giorno nella totale e assoluta impunità e che riguarda amplissime fasce della popolazione giovane? Probabilmente si, quindi confrontiamoci sulla legalizzazione”.

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LE REAZIONI: LUPI CONTRO CANTONE

Assolutamente contrario alla decisione di legalizzare la cannabis invece di Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Aria Popolare. Lupi afferma che non bisogna girarsi intorno, che ogni tipo di droga, pur leggera quanto possa essere, fa male. Ecco le sue parole:“Le cronache di ogni giorno documentano che la droga, ogni droga, fa male. L’ipocrisia non è lo spaccio quotidiano che non viene represso, l’ipocrisia è continuare a illudere giovani e famiglie dicendo che la vendita controllata della droga renderebbe innocua una sostanza che invece gli rovina la vita”.

Scritto da Marco Costanza

Nato ad Avellino nel 1989, aspirante giornalista. Amo e seguo lo sport a 360° ma mi occupo anche di altri settori. Vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e altre esperienze con testate giornalistiche importanti.