Legge sulla Povertà e Reddito di Inclusione: cosa sono

Legge povertà reddito inclusione

La legge sulla povertà è stata approvata dal Senato e adesso attende i decreti attuativi del Governo per specificare il preciso funzionamento del reddito di inclusione, che porterà fino a un massimo di 480 alle famiglie più indigenti.

Il Governo ha stanziato infatti 1,6 miliardi di euro per questo intervento sociale. Il Parlamento, con il suo voto, ha fatto la delega all’esecutivo che dovrà specificare il meccanismo preciso. Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, ha promesso che l’iter sarà completato “entro sei mesi“.

COS’È E COME FUNZIONA LA LEGGE SULLA POVERTÀ

Il disegno di legge per contrastare la povertà è stato presentato nel 2016 dal governo Renzi, con l’obiettivo di aiutare le famiglie in stato di indigenza. Un problema in forte aumento a causa dell’acuirsi della crisi economica che ha lasciato senza reddito milioni di italiani. L’obiettivo principale è quello di mettere fine alla giungla di misure indirizzate ai poveri, mettendo a disposizione un unico strumento. Per individuare la platea dei beneficiari della nuova legge, sarà usato l’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente). Con il via libera alla legge sulla povertà, insomma, cesserà l’esistenza della social card anziani e dell’Asdi, l‘assegno di disoccupazione (da non confondere con la Naspi, l’indennità di disoccupazione) rivolto a persone che “non hanno trovato un nuovo impiego e si trovano in una condizione di particolare disagio economico”, riferisce il Ministero del Lavoro.

ministro-poletti-polemica-giovani-estero

COS’È E COME FUNZIONA IL REDDITO DI INCLUSIONE

La legge sulla povertà introduce il reddito di inclusione come strumento di sostegno. Chi potrà ottenerlo? La misura è rivolta a persone con un Isee inferiore a 3mila euro e un livello di reddito da definire nei decreti legislativi del governo. Il tetto massimo previsto è di 480 euro al mese. Potranno beneficiarne famiglie con figli minori o con gravi disabilità, donne in gravidanza e disoccupati oltre i 55 anni. Il beneficiario, qualora si trovasse nelle condizioni fisiche e di età, dovrà però impegnarsi ad accettare eventuali offerte di lavoro.

piergiorgio-morosini

Amnistia e Indulto Ultime Notizie: Morosini e il Valore delle Carceri

Bitonto Carabinieri Sparatoria

Lodi, Tentato Furto in un Ristorante a Casaletto Lodigiano: un Morto