Nuovo colpo di scena nel Movimento 5 Stelle. Dopo aver fatto dietrofront sugli incarichi per chi è indagato, con una chiara svolta garantista che ha fatto storcere il naso a molti militanti, ora arriva una svolta inaspettata al Parlamento Europeo: i grillini lasciano il partito di Farage, il fautore della Brexit in UK e passano tra le fila di un partito molto conservatore e favorevole all’Euro e alla Turchia in Europa, l’Alde guidato da Guy Verhofstadt.

Non la prende benissimo il leader Ukip Nigel Farage, che si sente tradito dal garante 5 stelle: “Beppe Grillo si unirà ora all’establishment eurofanatico di Alde, che supporta il Ttip, l’immigrazione di massa e l’esercito europeo ma si oppone alla democrazia diretta”.

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Il voto online tra gli iscritti al partito ha dato questo esito, come riportato sul blog ufficiale dei pentastellati: “Hanno partecipato 40.654 iscritti certificati. Ha votato per passare all’Alde il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, 6.444 hanno votato per la permanenza nell’Efdd e 2.296 per confluire nei non iscritti”, quindi nel gruppo Misto.

E proprio Grillo scrive una lettera indirizzata a Farage, dove auspica il meglio per entrambi. Eccone uno stralcio: “Tu hai ottenuto la vittoria della battaglia principale di UKIP: l’uscita del Regno Unito dalla Ue. Un risultato epocale, raggiunto con referendum. Il M5S la sua battaglia deve ancora vincerla,abbiamo valutato di andare in un altro gruppo per affrontare più concentrati le prossime sfide”

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Sono nato e vivo a Palermo, dove studio Scienze della Comunicazione. Grande appassionato di cinema e sport, ma senza tralasciare cronaca e televisione. Qualcuno che la sa lunga ha detto: "Una notizia dovrebbe essere come una minigonna su una bella donna. Abbastanza lunga per coprire il soggetto, ma abbastanza breve per essere interessante".