M5S, Luigi Di Maio si dimette: “Lascio da capo politico”

Luigi Di Maio ufficializzerà le dimissioni nella conferenza stampa d’addio che si terrà alle 17 presso il Tempio di Adriano

DI-MAIO vitalizi

Adesso è ufficiale: Luigi Di Maio non sarà più il capo politico del Movimento 5 Stelle. L’annuncio delle sue dimissioni arriva a margine dell’incontro conclusosi alle 11.45 tra il ministro degli Esteri e gli altri ministri e viceministri M5S a Palazzo Chigi. “Lascio, le mie dimissioni da capo politico M5S sono irrevocabili“, ha anticipato ai suoi. Di Maio era alla guida del M5S dal settembre 2017.

Durante la riunione, durata circa un’ora e mezza e alla quale il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ha partecipato, i ministri pentastellati hanno ringraziato l’ex, ormai, leader, per il lavoro svolto finora, e alcuni di loro hanno chiesto allo stesso Di Maio di tornare sui suoi passi o, in alternativa, aspettare fino a lunedì per rassegnare le dimissioni.

Decisione che troverà completa ufficialità oggi pomeriggio, quando Di Maio parlerà nella conferenza stampa d’addio che si terrà alle 17 al Tempio di Adriano. La conferma arriva dallo stesso ministro su Facebook: “Alle 17 sarò a Roma insieme a tutti i facilitatori regionali. Mi collegherò in diretta perché ho delle cose importanti di cui parlarvi… Vi aspetto. A più tardi. Forza!”.

Oggi pomeriggio alle 17.00 sarò a Roma insieme a tutti i facilitatori regionali.Mi collegherò in diretta perché ho delle cose importanti di cui parlarvi…Vi aspetto. A più tardi. Forza! ⭐⭐⭐⭐⭐

Gepostet von Luigi Di Maio am Mittwoch, 22. Januar 2020

Il sostituto. Vito Crimi, in quanto componente più anziano del comitato di garanzia, sarà alla guida del M5S fino agli Stati Generali, in programma dal 13 al 15 marzo. In un secondo momento si deciderà se attuare una riforma della governance che introduca elementi di collegialità oppure se nominare un nuovo leader politico.

Luigi Di Maio si dimette: chi è Vito Crimi

vito crimi

Nato a Palermo il 26 aprile 1972, Vito Crimi si è diplomato nel 1990 e successivamente si è iscritto al corso di Laurea in Matematica dell’Università degli Studi di Palermo, senza mai completare gli studi. Si trasferisce a Brescia nel 2000, dove lavora come impiegato in qualità di assistente giudiziario alla Corte d’Appello.

Crimi si avvicina per la prima volta al Movimento pentastellato nel 2007, iscrivendosi al Meetup Amici di Beppe Grillo di Brescia. Per di più è stato il candidato presidente per il Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali lombarde del 2010, in occasione delle quali ha ottenuto il 3% delle preferenze.

Viene eletto senatore nella circoscrizione Lombardia durante le elezioni del 2013, e dal 19 marzo al 16 giugno dello stesso anno.

Il 12 giugno 2018 Vito Crimi viene nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’editoria nel Governo Conte, il cui ruolo cessa il 5 settembre 2019, quando diventa Vice ministro dell’Interno con l’insediamento del Governo Conte 2.

 

 

Palermitana d'origine, amo scrivere di tutto e osservare la realtà a 360 gradi.