Quello di Luca Varani è stato uno dei fatti di cronaca degli ultimi anni ad aver causato il maggiore sdegno e, adesso, si aggiunge un altro elemento di orrore a tutto ciò: infatti, nella sua cella nel carcere di Velletri Marco Prato si è tolto la vita un giorno prima dell’udienza per l’omicidio di Luca Varani di cui era ritenuto l’assassino.

Marco Prato morto in carcere

La scoperta è avvenuta durante il giro di ispezione quando le guardie carcerarie hanno trovato il trentunenne senza vita con un sacchetto di plastica in testa. In una lettera Prato spiegava che contro di lui ci sarebbero state tante menzogne e una pressione mediatica che lo avrebbero portato fino a quel punto. Il compagno di cella del ragazzo sembra non essersi accorto di nulla, ma l’autopsia potrà chiarire tutti i dubbi restanti.

L’omicidio di Luca Varani

L’orrore per la terribile morte di Luca Varani avvenuta nel marzo dello scorso anno è ancora estremamente forte: infatti, il giovane era stato terribilmente seviziato e poi ucciso dai suoi due amici Manuel Foffo, che ha usufruito del rito abbreviato, e Marco Prato i quali si erano giustificati affermando che volevano solo scoprire cosa si prova a uccidere una persona. Niente può cancellare questo orrore, neanche un suicidio di un giovane uomo che, comunque, doveva vivere in condizioni non assolutamente di serene.

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Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista, collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.