Mercati finanziari: occhi puntati su materie prime, Wall Street e banche centrali

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Wall street rappresenta da sempre il faro dei mercati finanziari e il punto di riferimento per le borse internazionali, ma nelle ultime settimane l’interesse suscitato tra analisti e semplici risparmiatori dalle vicende del Paese a Stelle e Strisce è stato -e lo è tuttora- più elevato del solito. Il primo elemento catalizzatore è individuabile sicuramente nel rilascio dei risultati della reporting season relativa al primo trimestre dell’anno: com’era immaginabile i numeri delle quotate sono stati sostanzialmente in chiaroscuro, con qualche lieta sorpresa legata in particolare al settore hospitality e una revisione più o meno generalizzata delle stime per i prossimi mesi, a causa del contesto macro economico e in minor parte a causa delle crisi geopolitica, in quanto gli USA sono meno suscettibili ai suoi effetti rispetto all’Area Euro.

Tuttavia il punto focale degli eventi per gli addetti ai lavori è rappresentato dall’operato della FED, poiché il ruolo delle Banche Centrali in questo momento è estremamente delicato: data ormai per assodata la prosecuzione della politica monetaria aggressiva, intrapresa dal Board Statunitense sul costo del denaro, è molto importante capire come verrà gestita la riduzione del Bilancio Statale, difatti il mancato rinnovo dei titoli di stato in scadenza potrebbe portare carta sull’intero comparto dei bond, alimentando la corsa dei rendimenti.

Trading online: una risposta all’incertezza dei mercati finanziari

Il timore di molti investitori è che vi sia una concreta possibilità che i prossimi mesi siano addirittura più incerti di quanto sia stata la prima parte dell’anno: persino l’ascesa dei prezzi delle materie prime, che fino ad oggi ha rappresentato un grosso problema sul fronte inflazione, sembra essersi arrestata, lasciando spazio alla lateralità. La poca visibilità su tutte le asset class rappresenta un valido motivo per integrare le allocazioni strategiche con il trading di breve termine. A tal proposito, il sito InvestireInBorsa.me, portale specializzato sugli investimenti online, ha elaborato una serie di tutorial proprio per spiegare come coprire i portafogli durante le fasi di alta volatilità e sfruttare la stessa per speculare sui vari asset finanziari.

Naturalmente per attuare strategie che aumentano la frequenza delle interazioni con il mercato, riducendo al contempo la durata dell’esposizione degli ordini, è necessario impiegare specifiche piattaforme di negoziazione: il trading online, nella fattispecie, è un’attività da intraprendere basandosi su tecniche che richiedono l’analisi delle quotazioni dei sottostanti trattati, pertanto i tool operativi devono essere equipaggiati con un’interfaccia grafica che svolga proprio tale funzione e che consenta di gestire con rapidità e con malagevolezza gli ordini di acquisto o di vendita.

Quali sono gli strumenti del trader

Inoltre l’investitore, per generare risultati apprezzabili con costanza, ha bisogno di confrontarsi con egual efficacia sia con le tendenze al rialzo del mercato sia con quelle al ribasso, di conseguenza l’attuazione di una strategia resiliente non può prescindere dall’uso dello short selling, il meccanismo che consente di beneficiare del deprezzamento di un asset. Tale funzionalità è da integrare con la leva finanziaria al fine di sfruttare piccole oscillazioni di prezzo, aumentando la size del trade. È importante evidenziare che questi strumenti estremamente sofisticati devono essere utilizzati dopo aver acquisito determinate competenze, mettendo in atto un corretto money management.

Nel panorama delle società che erogano servizi di intermediari finanziaria merita un approfondimento l’offerta dei broker online: la maggior parte di queste realtà, infatti, mette a disposizione dei propri iscritti percorsi di formazione liberamente fruibili, per affrontare i mercati con serenità e consapevolezza. L’aspetto più interessante di questi soggetti, come evidenziato dagli esperti di Investireinborsa.me, è rappresentato dal fatto che tutta la strumentazione riservata agli utenti non è gravata da alcun costo: l’apertura e la gestione del conto trading è gratuita tanto quanto il rilascio della piattaforma di negoziazione, senza dimenticare che la modalità di accesso al mercato prevede tutte le funzionalità introdotte in precedenza.