Morto Giovanni Sartori, il Politologo aveva 92 anni

giovanni-sartori-morto

E’ morto il politologo Giovanni Sartori. La notizia ha sconvolto il mondo della politica e non solo perché le sue analisi sempre argute hanno segnato buona parte dell’attualità politica italiana e non solo. Sartori è morto a 92 anni e lascia un vuoto enorme per chi lo ha seguito nelle sue teorie sempre controcorrente ma sempre tremendamente giuste ed oculate.

La morte è avvenuta ieri sera, ma la notizia è stata diffusa solo da poco. La moglie Isabella Gherardi ha spiegato che soffriva di ripetute polmoniti e quindi il decesso è avvenuto per complicanze respiratorie. La notizia non era stata diffusa subito per volontà dello stesso Sartori.

SARTORI E I TERMINI MATTARELLUM E PORCELLUM

Tra l’altro Sartori non lascia un vuoto solo in Italia, ma nell’intero mondo visto che i suoi libri sono stati tradotti in più lingue e a lui si deve la più convincente descrizione teorica del sistema politico italiano. Giovanni Sartori che verrà ricordato anche per aver creato i termini oggi tanto in voga di Mattarellum e Porcellum e che aveva coniato il termine “sultanato” per definire il fenomeno del berlusconismo. Questo per dire che una voce fuori dal coro della politica italiana è sempre stato e che proprio per la sua arguzia mentale è riuscito imporsi anche a livello internazionale.

morto-giovanni-sartori

GIOVANNI SARTORI: BREVE BIOGRAFIA

Sartori era nato a Firenze nel maggio del 1924 e proprio nella città capoluogo della Toscana aveva iniziato a insegnare Scienze Politiche diventando poi anche preside della Facoltà dell’ateneo fiorentino. Ma come detto la sua fama è internazionale visto che ha insegnato negli Stati Uniti dal 1976 prima a Stanford e poi alla Columbia University di New York. Lo si ricorda anche per la sua attività di editorialista sul Corriere della Sera.

Scritto da Nicola Salati

Scrivere una passione che poi è diventato un vero e proprio mestiere. Dal 2008 giornalista professionista cerco di raccontare quello che succede nel locale per poi spaziare nel globale, ma sempre considerando i punti fermi che deve avere un abile cronista: mai distaccarsi dalla realtà dei fatti ed essere puntuale e preciso evitando interpretazioni e opinioni.

Cosa ne pensi?

0 punti
Upvote Downvote

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%