Mosul, Isis tiene in ostaggio centomila civili

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Il dramma della guerra contro i jihadisti dell’Isis non accenna a fermarsi. Questa volta sono migliaia di civili di Mosul a essere finti nelle grinfie del califfato nella parte della città ancora in mano alle milizie islamiste. Secondo l’alto commissariato Onu per i rifugiati in Iraq si tratta di un numero di circa centomila civili usati dai guerriglieri dell’Isis come scudi umani nei violenti combattimenti contro l’esercito regolare iracheno.

L’Onu: “A Mosulpiù di centomila civili in ostaggio”

Possono esserci ancora più di 100 mila civili in ostaggio nella parte vecchia della città“, è questo il drammatico messaggio che lancia Geddo, l’alto commissario Onu per i rifugiati in Iraq. Non è facile avere notizie di ciò che accade a Mosul, ma ci sono buoni motivi per pensare che tutto ciò sia vero e che, pertanto, la situazione sia estremamente drammatica.

Il silenzio sul dramma di Mosul

Continua a passare nel silenzio più totale il dramma che si sta vivendo nei territori occupati dal sedicente Stato Islamico. I riflettori si accendono solamente nel momento in cui il fanatismo islamico ci viene a colpire in casa nostra per poi mettere in un angolo nella pagine degli esteri dei quotidiani quanto di drammatico succede in Medio Oriente.

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista, collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.

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