Pensioni oggi (16 dicembre 2016), Uscita Anticipata: i casi di APE Sociale

Si discute molto oggi, 16 dicembre 2016, in materia di pensioni dell’uscita anticipata da lavoro. Ma quali sono i casi di APE sociale in cui è possibile abbandonare prima il posto di lavoro?

In particolare la nuova normativa leggendo la Manovra conferma un APE agevolato per coloro che dal 1 maggio 2017 assistono un familiare disabile grave. Naturalmente la legge prevede alcuni paletti come in primo luogo quello temporale, l’assistenza deve essere dimostrata che deve aver inizio almeno 6 mesi prima della richiesta, e anche affettivo, il familiare deve essere ricompreso entro il primo grado di parentela.

Inoltre la legge di stabilità prevede che per poter chiedere l’inserimento nell’APE sociale il lavoratore dovrà avere compiuto almeno 63 anni oppure potrà dimostrare di aver pagato contributi per almeno 41 anni: in questo secondo caso si prescinde dall’età anagrafica se ha svolto almeno un anno di lavoro effettivo prima del compimento del 19esimo anno di età. Il Governo ha così inteso venire incontro a coloro che si prendono cura dei propri cari (genitori, figli o coniuge) colpiti da una forma di disabilità grave.

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Inoltre una terza misura prevede che chi ha usufruito del congedo straordinario biennale nel 2011 per assistere un figlio gravemente malato, potrà richiedere la pensione secondo le leggi che vigevano prima della Riforma Fornero quando la prestazione ha avuto decorrenza entro il 6 gennaio 2019. Questo caso vale solo per il figlio disabile e non per il coniuge.