Pensioni, Ultime Notizie di Oggi (16 Aprile 2017): News di Pasqua sulla Riforma

Anche il giorno di Pasqua, 16 aprile 2017, si parla di pensioni e in particolare di riforma. Le ultime notizie vedono un confronto abbastanza acceso tra Tito Boeri e l’ex Prefetto di Firenze Paolo Padoin in materia di pensioni d’oro, ma poi c’è una proposta del Movimento 5 Stelle in merito all’allargamento dei lavori usuranti e infine buone notizie per i lavoratori ciechi che vedono aumentati i benefici pensionistici nei loro confronti grazie alla Legge Di Stabilità 2017.

RIFORMA PENSIONI: NUOVO ATTACCO A BOERI

Un nuovo attacco in tema di Riforma Pensioni viene avanzato nei confronti del presidente dell’Inps Tito Boeri. Proprio il numero dell’istituto previdenziale infatti a inizio settimana aveva avanzato la proposta di reperire le risorse necessarie a finanziare la decontribuzione per le assunzioni dei giovani andando ad effettuare un ricalcolo delle pensioni più sontuose a livello monetario e in particolare di quelle superiori ai 5 mila euro. Paolo Padoin, ex Prefetto di Firenze, gli ha risposto affermando: “Pensi, caro professor Boeri, a recuperare la montagna di contributi evasi, forse con quelli potrebbe finanziare agevolmente gli interventi assistenziali da Lei auspicati”.

RIFORMA PENSIONI: IL M5S DISCUTE DI LAVORI USURANTI

Sul dibattito relativo ai lavori usuranti e sull’uscita anticipata dal lavoro è intervenuto anche il Movimento 5 Stelle con il “Programma Lavoro”. Secondo il medico del lavoro Giovanni Mosconi le categoria che dovrebbero rientrarvi sono quelle in cui si svolge un’attività fisica impegnativa tipo edilizia e settore trasporto merci, ma fa un’aggiunta importante che è quella della categoria degli artigiani, così come coloro che fanno pulizie o svolgono turni di notte nel mondo della sanità o lavorano sotto il sole o la pioggia nei campi.

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PENSIONI ULTIME NOTIZIE: BENEFICI PER I NON VEDENTI

Tra le tante notizie che riguardano il mondo pensionistico c’è quella relativa ai non vendenti e ai nuovi  benefici che sono loro riservati. In particolare si fa riferimento alla Legge di Bilancio che porta in dote un miglioramento sostanziale delle condizioni. Infatti come si legge nella Circolare 73/2017 pubblicata ieri dall’Inps da quest’anno i lavoratori ciechi potranno godere di un incremento del coefficiente di trasformazione pari a 4 mesi per ogni anno lavorato: in sintesi c’è un aumento della quota C di pensione che è riferita a quella che viene calcolata con il sistema contributivo. Un miglioramento che riguarda solo le pensioni che hanno decorrenza dal 1 gennaio di quest’anno e che ha come destinatari tutti i lavoratori privi della vista e quindi coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo di vista non superiore a un decimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione.