Torrisi fuori da Alternativa Popolare, Alfano caccia il Senatore

Fuori da Alternativa Popolare. Il senatore Salvatore Torrisi è venuto meno all’aut aut di Angelino Alfano che poco fa ha preso atto della sua decisione e ha detto: “Prendo atto della scelta del senatore Torrisi. Amen. Ha scelto la sua strada. La nostra è diversa: il senatore Torrisi non rappresenta Ap al vertice della commissione Affari Costituzionali”.

Salvatore Torrisi, è stato eletto ieri come presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato per sostituire Anna Finocchiaro entrata nel Governo Gentiloni con l’incarico di ministro per i Rapporti del Parlamento.  L’elezione di un candidato non del PD, ha provocato molte proteste e fastidi.

ALFANO METTE IN BILICO LA MAGGIORANZA

Ciò ha scatenato la reazione immediata nel ministro degli Esteri Angelino Alfano il quale ha intimato Salvatore Torrisi di “…rinunciare alla presidenza perché spettava al Pd e noi rispettiamo i patti”, aggiungendo inoltre che la sua presidenza alla commissione Affari Costituzionali del Senato è del tutto incompatibile con la permanenza nell’Area Popolare. 

Angelino Alfano

LA RISPOSTA DI TORRISI ALLE ACCUSE DI ALFANO

Torrisi ha risposto definendo le richieste del ministro Alfano “inconcepibili” e “assolutamente irrituali”. Al rifiuto di Torrisi, Alfano prende una forte decisione e lo caccia dall’Ap. Anche Orfini ha lasciato alcune dichiarazioni, infatti ha detto:“Ieri alcuni senatori di maggioranza hanno votato insieme alle opposizioni e contro il Pd nell’elezione del presidente della commissione Affari costituzionali del Senato. Lo hanno fatto di nascosto, senza aver prima manifestato perplessità o difficoltà sulla proposta di maggioranza che era in campo.” Aggiunge poi: “si costruisce un’operazione del genere, lo si fa in segreto, lo si fa contro il Pd e poi si dice che è colpa del Pd. Siamo oltre le fake news. Siamo al dadaismo.”