Sciopero 8 marzo 2017: Treni, Aerei, Autobus e Metro (Orari Fasce Garanzia)

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Uno sciopero generale quello che andrà in scena l’8 marzo. Si fermano infatti treni, aerei, autobus e metro: andiamo a scoprire quali sono gli orari che vedranno lo stop dei trasporti che manderà in tilt l’Italia. Scopriamo anche gli orari delle fasce di garanzia.

Innanzitutto bisogna sottolineare come si tratta di uno sciopero che sarà partecipato visto che riguarda tanto il settore pubblico quanto quello privato. Gli orari? Si tratta di uno sciopero, quello dell’8 marzo, che avrà durata di 24 ore e quindi coprirà tutti i turni disponibili. Da chi è stato promosso? Dal Movimento internazionale donne per protestare contro la violenza di genere. In Italia l’iniziativa è stata fatta propria dal Movimento non una di meno con l’adesione dei sindacati confederali e di base.

ORARI FASCE DI GARANZIA SCIOPERO 8 MARZO

Naturalmente lo sciopero dell’8 marzo come detto tocca l’intera giornata lavorativa quindi si avrà sulle 24 ore. Ma ci saranno alcune fasce di garanzia che permetteranno di poter comunque viaggiare. In particolare facciamo riferimento a quello che ha comunicato Trenitalia che ha invitato i propri clienti a restare aggiornati sul proprio sito aziendale e lo stesso hanno fatto Italo, Ntv e Trenord. Per gli aerei le fasce di garanzia invece sono quelle dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21.00.

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FASCE DI GARANZIA METRO ROMA E MILANO

Naturalmente si fermano pure le metro e anche in questo caso lo stop è sulle 24 ore. Le fasce di garanzia per ora riguardano le metro di Roma e Milano. Nella Capitale, in cui si fermano anche i lavoratori Atac e Roma Tpl, prevedono una fascia di garanzia a inizio turno delle 8.30 e dalle 17.00 alle 20.00. A Milano, si fermano i mezzi Atm, lo sciopero dell’8 marzo sarà in vigore dalle 8.45 alle 15.00 e dalle 18.00 a fine turno.

Scritto da Nicola Salati

Scrivere una passione che poi è diventato un vero e proprio mestiere. Dal 2008 giornalista professionista cerco di raccontare quello che succede nel locale per poi spaziare nel globale, ma sempre considerando i punti fermi che deve avere un abile cronista: mai distaccarsi dalla realtà dei fatti ed essere puntuale e preciso evitando interpretazioni e opinioni.