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E’ in rotazione radiofonica da venerdì 19 maggio il nuovo singolo di Silvia Mezzanotte, intitolato “Lasciarmi andare”. Il brano, scritto dal cantautore neomelodico Gianluca Capozzi e da Antonio Salvati, anticipa l’uscita del terzo album da solista dell’ex voce dei Matia Bazar, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno.

Reduce dal successo e dalla vittoria dell’ultima edizione di “Tale e quale show”, la cantante emiliana è pronta a rituffarsi nella sua più grande passione: la musica. L’artista, che ha da poco compiuto cinquant’anni, rilascerà nei prossimi mesi il disco “5.0”, che conterrà diverse autorevoli firme del nostro panorama italiano. Per accompagnare il lancio di “Lasciarmi andare”, è stato realizzato un videoclip ufficiale del pezzo, diretto dal regista Beppe Gallo, che vi proponiamo di seguito insieme al testo.

Lasciarmi andare (Video)

Lasciarmi andare (Testo)

I miei occhi ti guardano
finalmente ti vedono
dietro il velo degli anni
allo specchio dei danni
da sempre non mentono
sanno amare e sorridere
sanno odiare e distruggere
anche a costo di farsi del male
non hanno saputo mai fingere

Se sei in grado di reggerli
puoi davvero conoscermi
esplorare il confine
tra il male che ho fatto
subito, imparato a combattere
perché a volte difendersi
equivale a distruggersi
per rinascere ancora più forte
dal fuoco che si agita sotto le ceneri

E di nuovo riesco a lasciarmi ad andare
ad aprire le mani ed accarezzare le ferite chiuse già
trasformando di colpo in coraggio, la mia paura e la fragilità
faccio il conto del tempo che ho speso e di quanto io sia già libera

Sono brava a sorprenderti
e di fronte agli ostacoli
ho imparato a mie spese
l’enorme coraggio
che nasce dall’essere deboli
tocca a te adesso provaci
prova scegliermi e seguimi
mentre guardi una donna
che vive la sua libertà
senza il minimo alibi

E di nuovo riesco a lasciarmi ad andare
ad aprire le mani ed accarezzare le ferite chiuse già
trasformando di colpo in coraggio, la mia paura e la fragilità
faccio il conto del tempo che ho speso e di quanto io sia già libera

Lontana dal pianto
lontana dal niente
lontana dal buio
che oscura la mente
lontana dal falso
lontana dal male
lontana dall’odio
che uccide l’amore
lontana dai forse
lontana dai quando
lontana dal dubbio
e l’eterno rimpianto
lontana dai ma
lontana dai se
lontana da un mondo
di eterni perché

Trasformando di colpo in coraggio, la mia paura e la fragilità
faccio il conto del tempo che ho speso e di quanto io sia già libera

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.