Stevie Wonder Compleanno: oggi compie 67 anni

stevie-wonder

Traguardo importante per Stevie Wonder, noto cantautore statunitense, che oggi festeggia il suo sessantasettesimo compleanno. Nel corso della sua longeva e prolifica attività musicale ha realizzato numerosi singoli di successo, conquistando ben venticinque Grammy Awards e diventando a tutti gli effetti una leggenda vivente del soul e della black music.

STEVIE WONDER: LA BIOGRAFIA

Nato il 13 maggio del 1950 a Saginaw, nello Stato del Michigan, Stevland Hardway Morris è non vedente dalla nascita a causa di una retinopatia dovuta allo sforzo durante il parto. Si avvicina alla musica sin da giovanissimo, imparando a suonare il piano, il basso, la batteria e le percussioni. Il suo debutto discografico avviene nel ’62, con l’album d’esordio intitolato “The Jazz Soul of little Stevie Wonder” che spalancherà le porte ad una strabiliante carriera professionale. In Italia ha preso parte come concorrente al Festival di Sanremo ’69, in coppia con Gabriella Ferri con il brano “Se tu ragazzo mio”, incidendo anche un altro brano nella nostra lingua: “Il sole è di tutti”, adattamento della sua celebre “A place in the sun”.

STEVIE WONDER: LA BIOGRAFIA

Tra le canzoni che arricchiscono il suo vasto repertorio, ricordiamo: “Fingertips”, “Uptight (Evrithing’s alright)”, “Nothing’s too good for my baby”, “Blowin in the wind”, “I was made to love here”, “Shoo-be-doo-be-doo-da-day”, “For once in my life”, “Signed sealed delivered”, “If you really love me”, “Superstition”, “You are the sunshine of my life”, “Higher ground”, “Living for the city”, “You haven’t done nothin”, “Boogie on reggae woman”, “I wish”, “Sir Duke”, “As”, “Send one your love”, “Master Blaster (Jammin’)”, “Lately”, “That girl”, “Ebony and Ivory” con Paul McCartney, “Isn’t she lovely” e “I just called to say I love you”.

Scritto da Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.