Strade bloccate ed allagamenti: cosa fare in caso di emergenza

soccorso stradale

Le strade principali e autostrade del Piemonte continuano a cedere a causa dell’alluvione che imperversa, lo avevamo già detto qualche giorno fa. Ad oggi la situazione sembra migliorata con l’allerta meteo che da rossa è retrocessa ad arancione. I disagi per gli automobilisti però restano, soprattutto quelli costretti a riversarsi nelle strade secondarie, spesso impervie, in cui anche una pozzanghera può rappresentare un pericolo alla sicurezza del veicolo e di chi è a bordo.

Cosa fare in caso di pozzanghere che presagiscono un futuro allagamento?

Innanzitutto rallentare, se profonde più di 10 centimetri potrebbero condurre l’auto al galleggiamento e far entrare l’acqua nel motore o nel serbatoio della benzina, bloccandola. Può sembrare banale ma è sempre bene ricordarlo, procedere a bassa velocità per ridurre il rischio che il motore aspiri acqua. Aprire i finestrini se l’acqua inizia a salire, slacciare le cinture, per evitare di restare intrappolati.

Chiamare i soccorsi stradali

Il soccorso stradale torino 24h è quanto mai facile ed immediato nei giorni nostri, basta uno smartphone, una connessione ad internet per ricercarlo sui principali motori di ricerca. Fra i risultati comparirà il servizio di soccorso stradale online digitale Charlie24. Si tratta di una piattaforma web a consulenza e prenotazione immediata ad un prezzo fisso garantito km inclusi, prenotabile in soli pochi click. Anche il metodo di pagamento del Charlie che ti raggiungerà è trasparente grazie ai metodi di pagamento trasparente e tracciabili anti evasione.

Chi paga i danni subiti dall’auto?

La copertura assicurativa copre questa tipologia di danno solo nel caso di polizza specifica. Per quanto riguarda invece il manto stradale e la sua cattiva manutenzione, intesa come causa di danno primaria e verificata, la richiesta di risarcimento va fatta all’ente proprietario della strada. Nel caso specifico di una situazione di calamità certificata come quella che sta affliggendo l’intera penisola nelle ultime settimane, l’ente territoriale dichiara lo stato di calamità e interviene anche lo Stato istituendo un fondo appropriato.