Trattati di Roma, Piano Sicurezza per la Capitale: i Divieti

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Roma si prepara a vivere la giornata di domani 25 marzo, che vedranno il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma, che diedero le basi a quella che poi sarebbe divenuta l’UE. Sarà una Roma blindatissima quella che domani accoglierà milioni e milioni di turisti ma non solo, diversi capi di stato, rappresentanti di Nazioni varie e tanti altri esponenti politici.

TRATTATI DI ROMA: TUTTI I DIVIETI

Il pericolo attentati c’è, ma c’è anche il pericolo di scontri con violente manifestazioni di protesta. Centro storico blindato, con due zone di massima sicurezza delimitate da 39 varchi d’accesso, circolazione vietata ai camion e chiusura di tre stazioni della metro e dello spazio aereo. Saranno ben 5mila gli agenti che opereranno sulla Capitale e diverse centinaia le telecamere a circuito chiuso istallate per permettere di controllare meglio il territorio.

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TRATTATI DI ROMA: INTERDETTO SPAZIO AEREO

Su disposizione dell’Autorità di Pubblica sicurezza, l’Enac ha deciso la chiusura dello spazio aereo sulla città di Roma e sulle aree circostanti. Dalle ore 6 del 24 marzo alle ore 23 del 25 sono vietati tutti i voli, inclusi quelli con velivoli ultraleggeri e con i mezzi a pilotaggio remoto (droni). Tiratori scelti saranno piazzati in centro su diversi palazzi, pronti a colpire eventuali sospetti. Contro il rischio attentati si punta, oltre che sull’intelligence in funzione preventiva, sull’uso di barriere di cemento a contrastare la minaccia di camion lanciati sulla folla, come a Nizza e a Berlino. Infatti la prefettura capitolina dovrà tenere gli occhi aperti su due fronti: quello attentati e quello di manifestazioni violente.

Scritto da Marco Costanza

Nato ad Avellino nel 1989, aspirante giornalista. Amo e seguo lo sport a 360° ma mi occupo anche di altri settori. Vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e altre esperienze con testate giornalistiche importanti.