Uefa apre indagine su Cristiano Ronaldo: ecco il motivo

L’Uefa ha aperto un’indagine un’indagine disciplinare nei confronti del giocatore della Juventus Cristiano Ronaldo. Ecco perché

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Cristiano Ronaldo è finito nel mirino dell’Uefa per l’esultanza poco pacata avvenuta al triplice fischio del match di ritorno degli ottavi di Champions League giocata all’Allianza Stadium contro l’Atletico Madrid. L’Uefa ha aperto un’indagine disciplinare per accertare la condotta del portoghese.

L’asso portoghese della Juventus, autore di una tripletta che ha decretato il pass per i quarti di finale della competizione europea contro gli olandesi dell’Ajax, si è portato le mani alle parti bassi, gesto probabilmente  rivolto ai tifosi spagnoli presenti allo Stadium.

Questa ha ricordato molto quella dell’allenatore dei Colchoneros Diego Pablo Simeone, che aveva festeggiato la rete del vantaggio nel match di andata. Per quel gesto il Cholo Simeone è stato punito con un’ammenda di 20 mila euro.

Il comunicato dell’Uefa

L’Uefa ha riferito:

A seguito di un’indagine disciplinare condotta da un ispettore Uefa per l’etica e la disciplina, in conformità con l’articolo 55 del Regolamento Disciplinare Uefa, sono stati avviati procedimenti disciplinari a seguito della partita degli ottavi di Champions League tra Juventus Football e Atletico Madrid, giocata il 12 marzo in Italia”.

L’indagine, continua l’Organo di Controllo Etica e Disciplinare Uefa, verte sul “comportamento improprio del giocatore Cristiano Ronaldo”.

L’Organo competente si occuperà del caso nella sua prossima riunione del 21 marzo.

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