Valeria Valente a Napoli, Sfiduciata dal Partito Democratico

Valeria Valente

Valeria Valente è destinata a dire addio al ruolo di capogruppo del Partito Democratico nel consiglio comunale a Napoli. E’ stata infatti sfiduciata.

Dopo la pesante sconfitta alle ultime elezioni, che l’ha vista restare fuori dal ballottaggio, i consiglieri Aniello Esposito, Federico Arienzo e Alessia Quaglietta hanno assestato un altro colpo, firmando un documento per chiedere la sfiducia della Valente dopo il caso dei candidati “a loro insaputa”. Salvatore Madonna, altro consigliere a Napoli, non ha sottoscritto la richiesta, visto che è coinvolto nella vicenda ribattezzata Listopoli.

Sulla vicenda è stata anche aperta un’inchiesta, che vede indagato anche l’ex assessore comunale Gennaro Mola, compagno di Valeria Valente, tirato in ballo proprio da Madonna per quanto riguarda la firma delle candidature sospette.

Partito-Democratico-scissione

LA CRISI DEL PARTITO DEMOCRATICO A NAPOLI

Il documento sottoscritto dai tre consiglieri comunali è stato spedito già alla segreteria del Pd napoletano e a quello regionale. La situazione del Partito Democratico a Napoli diventa sempre più difficile. Dopo la sfiducia per Valeria Valente, attualmente anche deputata, si apre una nuova crepa che favorisce il sindaco Luigi de Magistris. E Arienzo, indicato come possibile sostituto alla presidenza del gruppo al Comune napoletano, sarà chiamato a ricostruito un Pd lacerato.