Zimbabwe, contro Mugabe manifestanti in piazza

zimbabwe
Foto Twitter @KhumisiNeo

Dopo il caos degli scorsi giorni, situazione dello Zimbabwe è ancora lontana dallo stabilizzarsi. Pochi giorni fa, infatti, un colpo di stato “soft” ha destituito il presidente Mugabe, in carica da oltre trent’anni.

Alla notizia dell’arresto del presidente da parte dei militari, un intero paese si è riversato in strada. Oggi è la volta di una manifestazione a favore dei militari e a favore dell’ex vicepresidente, ora in pole per diventare capo della nazione.

Manifestanti in Zimbabwe: “No alla dinastia di Mugabe”

“Go, go, nostro generale”, così dicono tutti coloro che sono scesi in piazza nella capitale. Il generale è Chiwenga, accusato di aver tradito il presidente all’ultimo dopo anni di collaborazione. Esiliato qualche settimana fa, è stato riaccreditato dall’esercito.

Il maggior conflitto nell’ambito del partito governativo si è aperto tra Chiwenga e la signora Mugabe, moglie dell’ex presidente. La first lady sognava da tempo il potere, ma ha trovato la ferma opposizione dell’esercito che già da tempo minacciava un colpo di mano militare, come poi è accaduto.

“A new dawn”, un nuovo giorno dicono i manifestanti nelle varie foto diffuse su Twitter. Bandiere nazionali e sorrisi in bella mostra sul social network. Secondo il Financial Times questa sarebbe la prima sollevazione dopo la tanto sudata indipendenza di anni fa. Bisognerà valutarne gli sviluppi e come le forze internazionali, ancora silenti valuteranno questo cambio di leadership.

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.