Le novità del 14 marzo su Amnistia e Indulto riguardano una lettera inviata su facebook da Rocco Ruffa al presidente del consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, in merito alle leggi di adeguamento delle carceri calabresi, Viene chiesto al presidente di istituire subito il garante dei detenuti e di discutere della legge di prevenzione nelle carceri, istituita due anni fa dallo stesso Nicola Irto.

AMNISTIA E INDULTO: LA LETTERA A NICOLA IRTO

Come detto, su facebook, viene scritta una lettera al presidente del consiglio regionale della Calabria Nicola Irto, per rivedere la legge sulle carceri redatta circa due anni fa. Nella lettera si parla anche di altri temi di Amnistia e Indulto. Eccone i passaggi principali: “Gentile direttore,mi rivolgo a lei nutrendo la speranza che, attraverso il suo giornale, possa parlare e rivolgermi alle istituzioni regionali calabresi. In particolare la mia lettera è rivolta al presidente del consiglio regionale Nicola Irto in qualità di primo firmatario e presentatore del progetto di legge per l’Istituzione del garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale” e per la quale sono in sciopero della fame ormai da giorni. Sciopero della fame, il mio, per appoggiare quello di Rita Bernardini, rivolto ad ottenere una Legge per la “Riforma dell’Ordinamento Penitenziario. Oggi, personalmente, dopo che l’onorevole Rita Bernardini ha sospeso il suo, continuo a digiunare quattro giorni alla settimana per cercare di dialogare con lei e con il Consiglio Regionale tutto affinché almeno si discuta la legge sul garante regionale dei detenuti. La mia non è una provocazione, ma solo un atto di richiesta di dialogo. Mi consente di dirle, però, che quel progetto di legge consentirebbe di tutelare diritti umani fondamentali e di prevenire forme subdole di “tortura democratica” che pur nelle carceri calabresi esistono. Spero davvero che quella legge da lei proposta due anni fa, possa quanto prima venire al vaglio della commissione regionale, perchè consentirebbe maggiore giustizia nelle carceri calabresi. Grazie. Rocco Ruffa”. 

Vedremo se dopo tale lettera verrà accolta la richiesta di Ruffa di un dialogo con le istituzioni per discutere della situazione delle carceri in Calabria. 

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Nato ad Avellino nel 1989, aspirante giornalista. Amo e seguo lo sport a 360° ma mi occupo anche di altri settori. Vanto uno stage a Sky Sport 24, un Master in Giornalismo e altre esperienze con testate giornalistiche importanti.