Oggi è una data speciale per Antonino Cannavacciuolo, noto chef campano detentore di due stelle Michelin, che festeggia il suo quarantaduesimo compleanno. Nel corso della sua fortunata carriera, ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti gastronomici, tra cui tre forchette della “Guida Gambero Rosso” e tre cappelli della Guida de “L’Espresso”. Vi proponiamo di seguito una breve biografia, che ripercorre tutti i suoi successi professionali.

ANTONINO CANAVACCIUOLO: LA BIOGRAFIA

Nato a Vico Equense il 16 aprile del 1975, Antonino Cannavacciuolo nutre la passione per la cucina sin da giovanissimo. Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero, segue alcuni stage in giro per l’Europa, tra cui in alcune località della Francia e della Germania. Dal ’99 assume Nel 1999 assume la gestione della nota Villa Crespi, insieme alla moglie Cinzia Primatesta, ad Orta San Giulio in provincia di Novara, situata sul Lago d’Orta. Nel corso della sua carriera, ha sino ad ora pubblicato tre libri: “In cucina comando io”, “Pure tu vuoi fare lo chef?” eIl piatto forte è l’emozione”.

ANTONINO CANAVACCIUOLO: I SUCCESSI TELEVISIVI

Il debutto sul piccolo schermo avviene nel 2013, grazie alla trasmissione Cucine da incubo, versione italiana del celebre cooking show britannico condotto dallo chef Gordon Ramsay. L’obiettivo è quello di risollevare alcuni ristoranti in crisi, che rischiano di chiudere per via della scarsa affluenza di clienti. Dal 2015, infine, entra a far parte della giuria di MasterChef, assieme a Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich.

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Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.