Beppe Sala contro chiusura domenicale negozi: “La facessero ad Avellino”

Basandosi sulla città di nascita di Luigi di Maio, il sindaco di Milano coglie l’occasione per criticare la chiusura domenicale dei negozi.

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Il sindaco di Milano Beppe Sala, eletto nelle liste del PD, si scaglia duramente contro il ministro Di Maio e la sua famosa proposta di chiudere le attività commerciali di domenica. Nonostante il tema sia da settimane fuori dal dibattito politico, Beppe Sala ha dichiarato, in toni poco istituzionali e vagamente offensivi, che Milano non è disposta a seguire il disegno di legge qualora fosse approvato.

Dice Sala, come riportato da La Repubblica:

“La trovo una follia. E poi perchè chi gestisce negozi e ad esempio non i giornalisti? Qual è il senso?” (…) “Se la vogliono fare in provincia di Avellino la facciano, ma a Milano è contro il senso comune. Pensassero alle grandi questioni politiche, non a rompere le palle a noi che abbiamo un modello che funziona e 9 milioni di turisti”.

Il riferimento ad Avellino è probabilmente dato dalla città di nascita di Luigi di Maio che, com’è noto, è cresciuto a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.

Chiusura negozi: cosa aveva detto Di Maio

Luigi di Maio aveva detto, sulla questione della chiusura dei negozi, che il suo provvedimento serviva a:

Quella liberalizzazione sta infatti distruggendo le famiglie italiane. Bisogna ricominciare a disciplinare orari di apertura e chiusura.

Le parole di Beppe Sala, quindi, fanno ritornare al centro del dibattito politico uno dei temi più cari al Movimento 5 Stelle.

Scritto da Matteo Squillante

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.