Bonus Cultura 18App 2019: Come Funziona e Come Richiederlo

Ritorna la misura per favorire l’acquisto di libri tra i neomaggiorenni: ecco le novità del 2019.

Bonus cultura revocato

Dopo le prime notizie di abolizione del buono 18app di 500 euro per la cultura, il Governo ha deciso di reincludere questa misura nella Legge di Bilancio 2019. Ciò signfica che i neomaggiorenni potranno richiedere il bonus di 500 euro per il 2019, mentre diventerà fisso dal 2020.

La grande differenza, però, è che verranno limitate le possibilità di utilizzo: se prima era possibile acquistare anche biglietti di ingresso per cinema, teatro, concerti ed eventi culturali in genere, ma anche dischi, ora il buono per i neomaggiorenni potrà essere utilizzato solo per libri, in versione cartacea o e-book.

Il Ministero spiega questa limitazione con i dati: nei primi 13 mesi di utilizzo (dal 2016) del buono, i 18enni hanno preferito nettamente i libri. Secondo fonti del Governo, più dell’80% delle richieste sono arrivate per l’acquisto di libri cartacei (98% del totale) e per e-book (2% del totale).

Della misura hanno beneficiato, finora, 600mila ragazzi che hanno speso 163 milioni di euro in cultura. Tuttavia alcune criticità sono ancora da limare, come il disinteressamento al buono da alcune parti della platea avente diritto e comportamenti fraudolenti (come più volte segnalato da servizi televisivi ed inchieste giornalistiche).

Bonus cultura 500 euro 2019: come richiederlo

Le modalità di richiesta del buono cultura rimarranno pressocchè invariate dopo essere stato reintrodotto nella Legge di Bilancio 2019. L’avente diritto dovrà crearsi un’identità virtuale (SPID) tramite vari canali (ad esempio Poste Italiane o TIM) e registrarsi su 18app.it

Dopo essersi registrato bisognerà – sulla propria area personale – richiedere il buono per l’acquisto della somma desiderata e presentarlo all’esercente o inserire il codice online.

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Giornalista pubblicista, mi definisco idealista e sognatore studente di Storia presso l'Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa: principalmente politica, cinema e temi sociali.