Come proteggersi dal Coronavirus: Misure, Precauzioni e Consigli

Il Ministero della Salute ha redatto un vademecum di consigli su come proteggersi dal Coronavirus

coronavirus

L’Italia è il primo paese europeo per numeri di contagi e di decessi da Coronavirus, identificato come “Sars-CoV-2” e responsabile dell’epidemia di infezione polmonare in Cina isolato lo scorso 7 gennaio. Agisce su larga scala mediante contatti ravvicinati con un soggetto infetto. Invece “Covid-19” è la denominazione della malattia causata dal virus.

L’Istituto nazionale di malattie infettive Spallanzani di Roma, Ministero della Salute e l’Istituto Superiore Sanità hanno redatto un vademecum di consigli su come proteggersi dal Coronavirus, consultabile sul sito del ministero stesso.

Come proteggersi dal coronavirus: il vademecum

Indice:

  1. Contagio;
  2. Come proteggersi;
  3. Cosa fare in caso di contagio;
  4. Quali sono i sintomi e come curarsi;
  5. Isolamento.

Contagio

La trasmissione del virus avviene da animale a uomo. Non è un caso che l’epicentro della pandemia sia un stato un mercato della città cinese di Wuhan dove venivano venduti anche animali selvatici vivi.

Come proteggersi

Il nuovo virus si trasmette attraverso le goccioline del respiro della persona infetta, quindi con la tosse o gli starnuti o, ancora, tramite il contatto diretto personale, oppure toccandosi con mano contaminate bocca, naso o occhi. È fondamentale evitare contatti con persone febbricitanti, che tossiscono o manifestano altri sintomi respiratori.

Cosa fare in caso di contagio

Una persona affetta da coronavirus deve presentare sintomi di tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie. Oltremodo, nei 14 giorni precedenti al manifestarsi dei sintomi, deve aver svolto una di queste attività: aver avuto contatti ravvicinati con un caso confermato o probabile COVID-19; aver viaggiato in aree dove vi sia la trasmissione del virus; aver visitato o aver lavorato in ambienti sanitari nei quali erano curati pazienti affetti da COVID-19.

Quali sono i sintomi e come curarsi

Il Covid-19 comporta sintomi di tipo respiratorio: febbre, tosse, raffreddore, mal di gola, affaticamento polmonare. Al momento non esistono terapie specifiche, per cui la malattia si cura come i casi di influenza. Nei casi più gravi, invece, viene praticato il supporto meccanico alla respirazione.

Sulla base dei dati disponibili, l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha suggerito una terapia antivirale sperimentale, utilizzata anche allo Spallanzani, basata su due farmaci: il lopinavir/ritonavir, un antivirale utilizzato per la infezione da HIV e che mostra attività antivirale anche sui coronavirus, ed il remdesivir, un antivirale già utilizzato per la malattia da Virus Ebola. Non esiste attualmente un vaccino contro il Sars-Cov-2.

Isolamento

Prevede l’obbligo di quarantena cosiddetta “fiduciaria” domiciliare per chi torna da un viaggio in Cina negli ultimi 14 giorni, oltre che una “sorveglianza attiva” per chi è stato nelle aree a rischio, ossia nel paese asiatico, con obbligo di segnalazione alle autorità sanitarie locali al proprio rientro in Italia.

Come proteggersi dal Coronavirus: 10 consigli utili

Dieci suggerimenti da seguire:

  1. Lavarsi spesso le mani;
  2. Evitare il contatto ravvicinate con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. Non toccare occhi, naso e bocca con le mani;
  4. Coprire bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, ad eccezione di quelli prescritti dal medico di fiducia;
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  7. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato oppure assistito da persone malate;
  8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi provenienti dalla Cina non sono pericolosi;
  9. Contattare il numero verde 1500 se si hanno sintomi di febbre e si è giunti dalla Cina da meno di 14 giorni;
  10. Gli animali domestici non diffondono il coronavirus.

 

Palermitana d'origine, amo scrivere di tutto e osservare la realtà a 360 gradi.