Scoperto Mausoleo di Massimiano a Milano negli scavi della Metro 4

Il ritrovamento consiste in un sedimento ciottoloso che rappresenterebbe il recinto esterno del mausoleo, di forma ottagonale, risalente al IV secolo

Mausoleo_di_Massimiano

L’antichità riaffiora tra le strade di Milano grazie al ritrovamento del Mausoleo imperiale di Massimiano. La scoperta archeologica è avvenuta lo scorso 22 giugno in un cantiere della M4, la nuova linea metropolitana milanese in funzione tra qualche anno.

Il ritrovamento consiste in un sedimento ciottoloso, che costituiva il recinto esterno di un mausoleo, un tempo di forma ottagonale, risalente al IV secolo.

Non trapela alcuna indiscrezione dalla sede di M4, società concessionaria della progettazione, costruzione e gestione della linea metropolitana. Stupore emerge invece dalla Sovrintendenza ai Beni Archeologici del Comune di Milano, la quale si dichiara sorpresa per la tenuta del mausoleo, che ha resistito al passare del tempo.

“Il sagrato della chiesa di San Vittore è attualmente oggetto di indagini archeologiche propedeutiche ai lavori di M4”, afferma la sovrintendente Antonella Ranaldi. “Ora gli accertamenti proseguiranno per capire la presenza o meno di altre strutture, al fine di calibrare l’intervento di costruzione della linea sotterranea”.

Il Mausoleo Imperiale di Massimiano

Marco Aurelio Valerio Massimiano Erculio, vissuto dal 250 al 310 d.C. (250-310 d.C.), fu co-imperatore insieme a Diocleziano del maestoso Impero Romano. Massimiano stabilì il proprio impero a Milano, all’epoca nota come la capitale Mediolanum.

Tra le opere più importanti realizzate dall’imperatore spiccano: un ippodromo o circo (una delle torri fu poi trasformata nel campanile del convento di San Maurizio Maggiore) e un mausoleo ottagonale, uguale a quello nella villa di Diocleziano a Spalato. Di questi fece costruire anche un sarcofago di porfido egiziano (oggi divenuta fonte battesimale del duomo di Milano).

Secondo gli studi, il mausoleo era costituito da un grande ottagono con mura laterali lunghe almeno sette metri, all’interno del quale si ergeva una necropoli cristiana. Le mura fortificate agli angoli avevano torri semicircolari e un imponente ingresso, oltre il quale il visitatore si trovava dinanzi a otto nicchie semicircolari e rettangolari alternate fra loro con una pavimentazione in mattoni decorati, che erano le tombe dei familiari dell’imperatore.

Scritto da Veronica Mandalà

Palermitana d'origine, amo scrivere di tutto e osservare la realtà a 360 gradi.

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