Ora Legale 2017: il 26 Marzo lancette avanti di un’ora

ora legale 2017

Si avvicina sempre più la stagione estiva, ma prima bisogna affrontare quella primaverile e con l’ingresso della stessa anche il cambio da ora solare ad ora legale. Infatti, nella notte tra sabato 25 e domenica 26 Marzo 2017 le lancette si sposteranno un’ora avanti con gli orologi che dalle 02:00 segneranno le 03:00. Dormiremo quindi un’ora in meno, ricordandovi anche che la maggior parte dei dispositivi attualmente in commercio, come gli smartphone, si aggiornerà automaticamente all’ora legale 2017 senza dover apportare alcuna modifica manuale.

L’ORA LEGALE 2017: RISPARMIO ENERGETICO

L’ora legale nasce affinché avvenga negli anni un netto risparmio di energia elettrica ed un maggiore sfruttamento della luce “naturale” solare. La società che gestisce i flussi di energia elettrica in italia sulla rete ad alta tensione ha stimato che tra il 2004 e il 2007 con l’entrata in vigore dell’ora legale sono stati risparmiati 2. 500. 000. 000 kw (due miliardi e 500 milioni di kw) per un valore economico vicino ai 300 milioni di euro. Il risparmio annuale è di circa 650 milioni di kilowatt. Dal 2004 al 2012 risparmiati ben 900 milioni di euro grazie all’ora legale.

ORA-LEGALE

QUANTO DURA L’ORA LEGALE 2017?

L‘ora legale, caratteristica della bella stagione, grazie alle ore di luce in più che avremo (e quelle di sonno in meno) permetterà di godere molto di più della luce solare. Infatti è facilmente visibile l’ora di alba e tramonto come subisca notevoli modifiche dall’ ora solare all’ ora legale. Quest’ultima ci accompagnerà, da Domenica 26 Marzo, a pochissimi giorni dall’equinozio di primavera, fino alla notte tra Sabato 28 e Domenica 29 Ottobre quando il caldo estivo lascerà spazio al freddo “invernale” e alla stagione della neve, con le giornate che torneranno ad accorciarsi lasciando spazio già nel primo pomeriggio alle ore notturne e negando quelle ore in più di luce solare, tipicamente estive.

 

Scritto da Davide Musilli

Da sempre legato al giornalismo, coltivo il sogno di farne una professione. Viaggio in direzione ostinata e contraria, e mi riconosco nelle parole di Pasolini: "Sono una persona che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati, grave colpa da parte mia, lo so".