Pro Loco e Telethon insieme per sconfiggere le malattie

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L’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia si schiera al fianco di Fondazione Telethon sostenendone concretamente l’attività e raccogliendo fondi per finanziare la migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Lo rendono noto le due Organizzazioni (Pro Loco e Telethon) in occasione della firma del protocollo d’intesa finalizzato all’avvio di attività comuni.

Le Pro Loco metterà in campo azioni mirate a supporto di Telethon, “I nostri volontari dimostrano giorno dopo giorno di avere un grande cuore – dichiara il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina – Stiamo programmando sin da ora azioni e iniziative concrete a supporto della ricerca”.

È un accordo che inorgoglisce perché nasce dalla volontà delle persone e dall’impegno di tante realtà regionali che hanno avviato la collaborazione prima a livello locale e che hanno poi sostenuto e promosso il protocollo nazionale” dichiara invece Alessandro Betti, direttore raccolta fondi di Fondazione Telethon.

Ad oggi, infatti, circa 800 Pro Loco hanno risposto all’appello di Fondazione Telethon, con 18 regioni coinvolte e circa 1.000 punti di raccolta organizzati, per un totale di oltre 430 mila euro raccolti a favore della ricerca Telethon.

La Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale.

Dalla sua fondazione ad oggi ha investito in ricerca oltre 475 milioni di euro, ha finanziato oltre 2.600 progetti con quasi 1.600 ricercatori coinvolti e più di 540 malattie studiate.

Ad oggi grazie a Fondazione Telethon è stata resa disponibile la prima terapia genica con cellule staminali al mondo, nata grazie alla collaborazione con GlaxoSmithKline e Ospedale San Raffaele.

L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia costituisce invece l’unico punto di riferimento a livello nazionale di oltre 6.200 associazioni Pro Loco che vantano un totale di circa 600.000 soci. Le Pro Loco sono associazioni senza scopo di lucro formate da volontari che si impegnano per la promozione del luogo, per la scoperta e la tutela delle tradizioni locali, per migliorare la qualità della vita di chi vi abita, per valorizzare i prodotti e le bellezze del territorio.

 

Silvestra Sorbera, classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi. Ha pubblicato nel 2009 “La prima indagine del Commissario Livia” e a maggio del 2016 la seconda indagine dal titolo “I fiori rubati” con la casa editrice LazyBOOK.
Nel 2013 ha realizzato la favola per bambini “Simone e la rana”, e il saggio letterario – cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra letteratura e fiction”. Nel 2014 pubblica con la casa editrice LazyBOOK i racconti “Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera” e a dicembre 2016 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio”.
A giugno 2016 con la casa editrice PortoSeguo il romanzo “Sono qui per l’amore”. Nel 2017 pubblica il racconto lungo new adult “Un amore tra gli scogli” e la favola “Simone e la rana. Viaggio nel castello stregato”.

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